Samsung vuole raddoppiare la sicurezza di sblocco smartphone senza farvi perdere un secondo in più (foto)

Vincenzo Ronca

Samsung è continuamente a lavoro su nuove soluzioni da proporre ai suoi potenziali clienti nel mondo degli smartphone ed anche per emergere positivamente rispetto all’agguerrita concorrenza. Uno degli ultimi brevetti depositati dal produttore sudcoreano mostra una particolare quanto intelligente idea sul tema della sicurezza.

L’inserimento del PIN per sbloccare lo smartphone è uno dei più antichi metodi di sicurezza nel mondo dei dispositivi mobili, antecedente all’avvento dei sensori d’impronte e del riconoscimento facciale. Samsung ha in mente di unire questi due concetti: intende farlo con uno smartphone in grado di riconoscere l’impronta digitale mentre l’utente digita il PIN sul display. Questo sarebbe chiaramente possibile integrando un sensore d’impronte sotto le zone “numeriche” del display.

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Questa idea è stata concretizzata in un brevetto depositato da Samsung in Corea del Sud (esempi riportati nella galleria in basso): al momento gli interrogativi realizzativi principali consistono nelle posizioni in cui apporre i/il sensori/e d’impronte digitali sotto il display. Concettualmente l’idea è molto valida perché permetterebbe di fondere due livelli di sicurezza diversi, non richiedendo un quantitativo di tempo maggiore per lo sblocco del dispositivo.

Al momento non è chiaro se e come Samsung abbia in mente di utilizzare questo brevetto. Dunque è ancora meno chiaro se vedremo questa soluzione concretizzata nel prossimo Galaxy S11. Se voleste saperne di più, ecco il link diretto al brevetto depositato da Samsung.

Via: Galaxy Club
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