Dormite pure sonni tranquilli: installare le Google App sui Mate 30 sembra una passeggiata! (foto e video)

Nicola Ligas -

Diverse testate americane stanno pubblicando quest’oggi dei lunghi hands-on con Huawei Mate 30, probabilmente perché l’azienda ha lasciato loro lo smartphone nel tentativo di sensibilizzare il pubblico USA sull’argomento, mostrando quanto validi siano i nuovi Mate (ma questa è solo una nostra ipotesi, sia chiaro). Indipendentemente da come stiamo le cose, questo ci ha dato l’opportunità di vedere in pratica quanto sia facile installare le Google App sugli Huawei Mate 30.

Ci riferiamo in particolare alle prove condotte da 9to5Google ed Android Central, ma ne potrete facilmente trovare altre. La procedura è la seguente, e come potete vedere anche dall’esiguo numero di passaggi, non solo è rapida ma è anche alla portata di tutti.

  1. Aprite il browser preinstallato (o aggiungetene un altro da AppGallery o tramite APK) e recatevi sul seguente indirizzo: http://www.lzplay.net/
  2. Cliccate sul grosso pulsante azzurro: Download Google Services Framework
  3. Concedete all’app i permessi di amministrazione, necessari ad aggiornare i componenti di sistema, e lasciatela procedere in autonomia
  4. Al termine il Play Store sarà installato e da lì potrete scaricare qualsiasi app di Google (e non) vogliate. Se doveste avere problemi di login, riavviate il dispositivo e rilanciate il Play Store
  5. [opzionale] Rimuovete l’app Google Service Assistant: ormai non serve più e le avete concesso diversi permessi. Per prima cosa andate in Impostazioni -> Sicurezza > (Avanzate) -> App di amministrazione dispositivo e toglietele i permessi. A questo punto la potete rimuovere normalmente: vi basterà tenere il dito premuto sulla sua icona, selezionare informazioni e poi premere su disinstalla.

Non sappiamo di preciso come siano venute a conoscenza le testate americane di questa procedura, ed in ogni caso non crediamo che sarà Huawei a propagandarla in alcun modo, per ovvie ragioni legali; fatto sta che abbiamo la prova che è fattibile e che è semplice. Chiariamo solo che non abbiamo la conferma assoluta che questa procedura possa funzionare anche sui Mate 30 che saranno in vendita da noi, ma al contempo non vediamo alcuna ragione per cui non dovrebbe. In ogni caso state sicuri che sarà la prima cosa che verificheremo, a tempo debito. Qui sotto trovate un video ed alcune immagini a testimonianza di quanto appena riportato.