Scoperte sul Play Store altre 2 app infette da oltre 1,5 milioni di download: il bersaglio erano i selfie-maniaci

Edoardo Carlo Ceretti

Play Store e app infette, ci risiamo. Dopo il repulisti compiuto da Google una decina di giorni fa, è toccato a Wandera denunciare la presenza di altre due app illecite che, sebbene non rappresentassero una minaccia grave alla privacy o al portafoglio degli ignari utenti, si comportavano in modo subdolo per fare quattrini, rendendo un inferno l’utilizzo dello smartphone da parte degli utenti.

Parliamo infatti di adware, ovvero software malevoli che comportano la comparsa di continui pop-up e banner pubblicitari in tutte le schermate di uno smartphone, infastidendo non poco chi ne viene colpito. In particolare, le app in questione si chiamavano Sun Pro Beauty CameraFunny Sweet Beauty Selfie Camera, ovvero software che promettevano di abbellire e rielaborare gli scatti effettuati tramite le fotocamere degli smartphone, riuscendo nell’impresa di farsi scaricare oltre 1,5 milioni di volte nel corso della loro permanenza sul Play Store.

LEGGI ANCHE: Attenzione ai messaggi per settare le impostazioni di rete

Una volta scaricata una di queste app però, iniziava la disavventura: dopo essere stata lanciata, l’app scompariva dal drawer per apparire soltanto nella home sotto forma di scorciatoia rapida, al fine di rendere più difficile la vita a chi volesse disinstallarla, sparendo dai radar ma iniziando da subito a dare problemi. L’app iniziava infatti a lavorare in background, comportando consumi anomali ma soprattutto la comparsa di ripetuti e irritanti pop-up pubblicitari.

Non sembra che queste app avessero capacità di creare problemi ancora più gravi agli utenti, tuttavia sono state prontamente rimosse dal Play Store e dunque rese innocue per ulteriori utenti. Chi invece le avesse ancora installate sul proprio dispositivo dovrà cercarle fra le impostazioni nella lista di app installate e rimuoverle da lì.

Via: ZdnetFonte: Wandera