Che confusione sta facendo Google con Android Auto?

Nicola Ligas -

Google ha annunciato diverse novità per l’uso di Android alla guida nel corso degli ultimi mesi, ma a quanto pare ci sono anche delle cose che non sapevamo, che vanno un po’ a rimescolare le carte in tavola, creando non poca confusione. Proviamo quindi a fare chiarezza.

Android Auto in Android 10 è parte integrante del sistema operativo. Questo significa che non è più un’app a sé stante ma una funzione dell’OS. Questo di per sé è un fatto positivo, perché assicura che tutti gli utenti Android 10 possano sfruttare Android Auto, ma c’è un rovescio della medaglia.

Non essendo più un’app, non potete avviare Android Auto a comando. L’unico modo per utilizzarlo è collegare lo smartphone ad un veicolo compatibile, sul cui monitor di bordo comparirà appunto l’interfaccia di Android Auto. Interfaccia che tra l’altro è stata recentemente rinnovata. In ogni caso, se aveste una vecchia auto senza display a bordo, non potrete più utilizzare Android Auto sul vostro smartphone.

C’è un perché dietro questa scelta: l’arrivo di Assistant Driving Mode. Si tratta di una nuova funzione annunciata al Google I/O 2019, che in pratica sostituisce Android Auto su smartphone grazie ad una pagina apposita dell’Assistente Google. Un video in questo caso vale più di mille parole.

Ricapitolando quindi: l’app di Android Auto scomparirà in Android 10, ma sarà possibile utilizzarne le funzioni alla guida se avete un veicolo compatibile. In caso contrario (o se non voleste utilizzare Android Auto), subentrerà la modalità guida di Google Assistant. Sembra semplice, ma ci sono delle complicazioni.

Anzitutto chi avesse aggiornato da Android 9 ad Android 10 avrà ancora l’app di Android Auto, che non scompare con l’update. L’app non dovrebbe essere presente negli smartphone che nasceranno con Android 10, ma non sarà cancellata nel caso di un update da versioni precedenti.

Inoltre pare che lo sviluppo della modalità alla guida dell’Assistente sia in ritardo, e per sopperire alla sua mancanza Google avrebbe intenzione di rilasciare sul Play Store una nuova app per poter utilizzare su smartphone un’interfaccia adatta all’uso in auto; in attesa appunto che arrivi la Driving Mode di Assistant. Come sia quest’app non lo sappiamo, ma probabilmente sarà molto simile all’attuale Android Auto, anche perché dovrebbe trattarsi solo di un tappabuchi, che scomparirà nel momento in cui la modalità alla guida di Assistant sarà disponibile per tutti.

Questo significa però che probabilmente ci vorranno diversi mesi prima che la modalità alla guida sia completa, o non ci sarebbe stato alcun bisogno di questa soluzione di ripiego, dato che di smartphone nati con Android 10 per ora non ce ne sono.

In mezzo a tutto questo, ci sono altri due elementi di confusione. Anzitutto Google Maps ha una sua sorta di modalità alla guida. Potete infatti interagire con l’assistente Google ed usare servizi musicali quali Spotify, che per la maggior parte degli usi sono più che abbastanza. Inoltre, nel calderone di Android Auto, non dimenticatevi di Android Automotive, la versione standalone per autoveicoli che debutterà probabilmente il prossimo anno.

In ogni caso, ora come ora, dovreste poter continuare ad utilizzare Android Auto come avete sempre fatto. Il problema semmai nascerà quando comprerete uno smartphone con Android 10, che non avrà più l’app di Android Auto, qualora non fossero pronte le soluzioni alternative di cui sopra.

Via: The Verge
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