Samsung vorrebbe portare le batterie al grafene entro il 2021

Enrico Paccusse

Questo è quanto viene riportato dal noto leaker Evan Blass, pochi giorni dopo la presentazione dell’ultimo top di gamma in casa Samsung, il Galaxy Note 10, il quale ha generato poche perplessità ma concentrate principalmente sulle promesse di un’autonomia capace di superare la giornata tipica di utilizzo, con i 4.300 mAh e 3.500 mAh presenti rispettivamente sul modello plus e base.

Con il grafene, tanti problemi scomparirebbero. Le sue promesse sono infatti degne di nota: una ricarica 5 volte più veloce rispetto alle batterie Lithium-ion e una capacità complessiva superiore di una percentuale vicina al 45% a parità di dimensioni, accompagnata anche da una maggior resistenza alle alte temperature.

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Parlare di progetti con una timeline così lunga (1-2 anni) pare forse privo di utilità, ma con delle tendenze che vanno sempre più ad assottigliare il girovita di uno smartphone, la maggiore ottimizzazione delle risorse offerta dal grafene potrebbe essere davvero un asso nella manica.

 

Via: SamMobileFonte: Twitter