Il lettore di impronte integrato nei display LCD non è una chimera: il prototipo di Huawei è (quasi) pronto

Il lettore di impronte integrato nei display LCD non è una chimera: il prototipo di Huawei è (quasi) pronto
Edoardo Carlo
Edoardo Carlo

Dopo l'annuncio di HarmonyOS, della EMUI 10 e della probabile data di presentazione della serie Mate 30, la Huawei Developer Conference 2019 continua a regalare novità interessanti per il futuro del colosso cinese. In particolare, per i suoi prossimi modelli di fascia medio-bassa.

Facendo seguito all'annuncio di BOE e AUO Optronics sul finire del mese di giugno, Huawei ha mostrato il primo prototipo funzionante di pannello LCD con lettore di impronte digitali integrato. I più attenti ricorderanno infatti che, fino a questo momento, la tecnologia in questione necessitava di un pannello OLED per essere applicata, di fatto tagliando fuori l'intera fascia medio-bassa del mercato smartphone, in cui i display LCD sono l'unica soluzione economicamente sostenibile.

Questa svolta però potrebbe consentire anche agli smartphone più economici di offrire il lettore di impronte integrato nel display, sicuramente più comodo come posizione rispetto a quelli collocati sul retro o sul lato. Per quanto riguarda la tecnologia impiegata, si tratta di un sensore ottico a infrarossi, che non comporta l'emissione di luce per il riconoscimento dell'impronta e che può essere installato su display LCD tradizionali.

Al momento però, il progetto di Huawei è ancora allo stadio prototipale, tanto che non è stata annunciata nemmeno una data indicativa circa la produzione di massa e quindi l'arrivo sul mercato. Speriamo però che nel 2020 possa giungere qualche buona nuova in tal senso.

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