Huawei Hongmeng OS è come Google Fuchsia: annuncio in settimana e primo smartphone forse entro l’anno?

Nicola Ligas -

Secondo un report di Global Times, una fonte vicina al governo cinese, il primo smartphone con Hongmeng OS sarebbe più vicino del previsto. Se per caso il nome non vi suonasse familiare, si tratta del sistema operativo cui Huawei starebbe lavorando da anni. Un “cugino” di Google Fuchsia, che sarebbe in grado di girare sull’hardware più disparato, dai dispositivi IoT, alle TV, fino anche agli smartphone, sebbene quest’ultima ipotesi sembrasse invece accantonata. Prendete pertanto il report in questione con il legittimo beneficio del dubbio, dato che le varie informazioni in merito sono molto contraddittorie al momento. Il lato positivo è che scopriremo a breve se c’è qualcosa di vero sotto.

Global Times riporta infatti che Hongmeng OS sarà svelato tra pochi giorni, durante la Developer Conference di Huawei, che si terrà venerdì 9 agosto in Cina. I primi dispositivi con Hongmeng OS però non saranno degli smartphone, ma una smart TV di Honor (ipotesi già avanzata in precedenza). Le ambizioni di Huawei sarebbero però molto più elevate di così. In futuro, dice la fonte, HongMeng OS sarà esteso ad altri ambiti, inclusi la guida autonoma, i servizi medici da remoto e l’automazione industriale. E gli smartphone?

Tutto dipende da Google. Se l’azienda americana continuerà a tagliare Huawei fuori da Android, Hongmeng OS potrebbe arrivare anche su smartphone. Ma nonostante il condizionale del caso, le fonti di Global Times riportano che tale smartphone arriverà nell’ultimo trimestre dell’anno, e sarà annunciato assieme alla serie Mate 30. Si tratterà però di un modello di fascia media, almeno a giudicare dal suo ipotetico prezzo: 2.000 yuan, circa 260 euro.

La nostra personale opinione è che al momento queste siano tutte ipotesi e che il lancio di un simile smartphone sia davvero condizionato fortemente dall’andamento delle vicende con gli  USA. La compatibilità con le app Android sembra inoltre essere un punto fermo di Hongmeng, ma non è detto che sia sufficiente a garantirne il successo. Del resto anche Chrome OS lo è, ma questo non sembra averne cambiato radicalmente le sorti.