Google apre agli altri provider in UE: su Android sarà possibile scegliere il motore di ricerca predefinito

Giuseppe Tripodi La possibilità di cambiare il motore di ricerca predefinito arriva in seguito alla richiesta della Commissione Europea di maggior concorrenza

Negli ultimi anni l’Unione Europea si è più volte scagliata contro Google, accusata di avere una posizione dominante e di aver infranto le norme antitrust europee, impedendo una giusta competizione nel mercato. In seguito alla maxi multa dello scorso anno, Google ha deciso di collaborare con l’UE, acconsentendo una maggiore apertura verso servizi di terze parti su Android.

Per questo, anche in Italia, il Play Store ha iniziato a proporre agli utenti di scaricare un browser o un’app di ricerca alternativa ma, a partire dal prossimo anno, vi sarà un’apertura ancora maggiore. Al di là delle app scaricabili dallo Store, dal 2020 Android proporrà agli utenti quale motore di ricerca vogliono utilizzare durante la fase di configurazione del dispositivo.

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Il provider scelto sarà l’opzione di defualt per tutto il sistema operativo, dal browser al widget di ricerca. I motori di ricerca tra cui sarà possibile scegliere potrebbero variare da paese a paese e i provider potranno fare richiesta di esser inseriti in elenco tramite l’apposito form.

La lista completa dei motori di ricerca disponibili per ogni paese sarà annunciata il 31 ottobre; nel frattempo, date pure un’occhiata all’immagine di seguito per capire come sarà la schermata di scelta.

Via: 9to5GoogleFonte: Google