Ci sarà un solo Samsung Galaxy Note 10 con Snapdragon

Emanuele Cisotti

In rete la discussione è sempre stata molto accesa per quanto riguarda l’utilizzo di diversi processori per gli smartphone top di gamma Samsung, che fossero parte della famiglia Galaxy Note o Galaxy S. Da sempre la versione pensata per il mercato europeo è stata dotata di processori Exynos, realizzati in casa da Samsung, e accusati di essere sempre leggermente meno performanti (in termini energetici sopratutto) della controparte Qualcomm adottata in altre parti del mondo.

A volte gli utenti meno dispositi ad utilizzare la versione “meno potente” si sono rivolti al mercato statunitense dove Galaxy S e Galaxy Note sono da sempre dotati di processori Snapdragon della famiglia 800. Quest’anno però la situazione sembra che potrà cambiare e che anche negli USA verrà utilizzato per il Galaxy Note 10 il processore Exynos e per la precisione il nuovo Exynos 9825 octa core, allineandosi quindi al resto del mondo.

Solamente la versione offerta dall’operatore Verizon avrà invece il processore Snapdragon 855 (e non il nuovo 855+), diventando l’unica variante al mondo a non utilizzare il SoC home-made di Samsung.

Fonte: @evleaks