Google Pay: modalità “in incognito”, riconoscimento facciale e integrazione con SafetyNet celati nell’APK

Cosimo Alfredo Pina

Per Google Pay potrebbero arrivare interessanti novità. A svelarlo è l’APK dell’ultima versione, ossia il file di installazione che contiene tutti i dati dell’app. Dentro a questo pacchetto c’è anche il file che contiene le cosiddette stringhe, righe di codice con il testo dei messaggi e delle caselle di testo di Google Pay.

Proprio nascosti in questi file ci sono degli indizi per le future feature dell’app collegata al comodissimo sistema di pagamenti. Partiamo dalla modalità in incognito. Esattamente come su Chrome o altre app Google, potrebbe essere possibile effettuare acquisti, senza che questi vengano salvati nel registro di Pay.

Un’interessante funzione per, in un certo senso, tutelare la privacy anche sulle spese. Proseguiamo verso le altre funzioni. Come se il video ufficiale di Google, sul riconoscimento facciale di Pixel 4, non fosse sufficiente, ecco che anche nell’APK di Pay c’è un riferimento al riconoscimento facciale.

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Verosimilmente sarà possibile, sui telefoni supportati, sbloccare i pagamenti non solo con il lettore di impronte, ma anche con il riconoscimento facciale. Sempre a proposito di sicurezza l’integrazione di SafetyNet va ad interessare tutti coloro che hanno il telefono con root o bootloader sbloccato.

Una nicchia di utenti che nella nuova versione di Google Pay potranno verificare prima del momento del pagamento, dalle impostazioni dell’app, se il proprio dispositivo soddisfa i requisiti di sicurezza necessari. In caso contrario sono stati predisposti una serie di avvisi che spiegano come non si può usare il telefono per i pagamenti nei negozi fisici, ma soltanto per gli acquisti online.

In attesa che queste novità arrivino per tutti tramite aggiornamento dal Play Store, potete scaricare l’ultima versione di Google Pay da APKMirror.

Fonte: androidpolice.com, xda