Il successo di Huawei è inarrestabile: +23% di ricavi nel secondo trimestre nonostante il ban USA (foto)

Roberto Artigiani E si mangia tutta la concorrenza in Cina dove raggiunge il 38% del mercato smartphone

Nonostante il ban emesso dagli USA che ne ha frenato la corsa, i risultati per il secondo trimestre 2019 pubblicati oggi da Huawei lasciano a bocca aperta: ricavi per 221,6 miliardi di yuan (circa 32,2$ miliardi) con una crescita del 23% rispetto al periodo gennaio-marzo e del 24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il margine netto raggiunge l’8,7% per il primo semestre dell’anno. I meriti di queste cifre sono per lo più legati alla divisione consumer che da sola rappresenta il 55% delle vendite.

Tra questi spicca il dato degli smartphone: a fine giugno Huawei ha registrato 118 milioni di unità vendute, anche se a guardar bene i volumi sono stabili tra primo e secondo trimestre. Come ammette il presidente Liang Hua “gli incassi sono cresciuti velocemente fino a maggio e, nonostante il ban, grazie alle basi poste in precedenza continueremo a crescere. L’evento ha ovviamente intaccato le nostre performance nel breve periodo, ma noi continuiamo a correre”.

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A causa delle complicata struttura societaria di Huawei, l’azienda non è obbligata a pubblicare regolarmente i suoi dati finanziari e i report sono molto meno dettagliati di quelli prodotti dai rivali quotati in borsa. In ogni caso Huawei da quando ha rotto il silenzio lo scorso aprile, sta rilasciando più informazioni di quanto non abbia fatto finora nella sua storia.

Analizzando l’andamento del mercato cinese lo strapotere dell’azienda appare in tutta la sua evidenza: con una crescita del 31% rispetto allo scorso anno ha raggiunto quota 38% (date un’occhiata al grafico qui sotto). La sua corsa in patria sembra ancora di più inarrestabile e arriva, per il nono trimestre consecutivo, proprio mentre il mercato si contrae del 6%. Questi numeri sono stati registrati ovviamente a discapito di tutta la concorrenza Xiaomi, Oppo, Vivo e soprattutto Apple che è crollata in doppia cifra.

Via: The VergeFonte: Huawei