Quanto e come può piegarsi Royole FlexPai? Risponde prontamente il solito Zack (video)

Vincenzo Ronca

Royole FlexPai è lo smartphone pieghevole Android che abbiamo visto in anteprima allo scorso Mobile World Congress e che di fatto ha battuto sul tempo i pieghevoli di Huawei e Samsung. Oggi è giunto il momento di passare l’esame del noto test di resistenza somministrato dal buon JerryRigEverything.

Il video riportato in fondo all’articolo vi mostra il test di resistenza completo al quale è stato sottoposto il pieghevole di FlexPai: prima di scendere nei dettagli del test Zack ha saggiato le potenzialità del meccanismo di piegatura, reso possibile grazie alla cerniera centrale che fa a sua volta affidamento a diversi perni intermedi che favoriscono la solidità e la flessibilità.

LEGGI ANCHE: Xiaomi Mi A3, la recensione

La resistenza ai graffi è uno dei punti deboli del display di Royale FlexPai, nel video potete vedere come la superficie venga segnata anche dalla semplice unghia. La poca resistenza di questo aspetto è dovuta probabilmente alla necessità di essere flessibile da parte del display. Inoltre, il test ha messo in evidenza i magneti integrati immediatamente sotto la superficie del device che servono a identificare i vari orientamenti del dispositivo. Zack ha sottolineato la buona resistenza ai graffi della cerniera centrale, cosa della quale non può vantarsi la scocca posteriore.

La prova del fuoco lascia un po’ perplessi: i pixel dopo 5 secondi sono rimasti bruciati irreversibilmente e ci si chiede se un effetto simile potrebbe avvenire anche in seguito ad un pressione eccessiva sul display, come ad esempio successivamente ad una caduta del device. Il bend test era probabilmente quello più atteso: Royole FlexPai si piega anche nel verso sbagliato, senza nemmeno troppa difficoltà, causando l’inevitabile rottura della cerniera ma non quella immediata del display che continua a funzionare per un po’ anche piegandosi in modo innaturale.

Vi lasciamo al video completo del test tramite il player riportato qui sotto, fateci sapere cosa ne pensate.

Fonte: JerryRigEverything (YouTube)