Huawei Mate 20 X 5G fa tappa da iFixit: apprezzata la modularità, ma i vetri costano caro alla riparabilità (video)

Vincenzo Ronca

Come per molti dispositivi Android e iOS di punta, il team di iFixit ha scelto di analizzare tutti gli interni di Huawei Mate 20 X 5G, il primo device del colosso conese a supportare le reti 5G. Lo smartphone non è uscito benissimo dall’analisi, compici le implementazioni anteriori e posteriori dei vetri.

Come suo cugino Huawei Mate 20 Pro, il Mate 20 X 5G ha ricevuto un punteggio di riparabilità pari a 4 su 10. Il team di iFixit ha apprezzato particolarmente l’implementazione di diversi componenti modulari, contribuendo positivamente all’indipendenza di sostituzione. Il modem 5G usato, il Balong 5000, non è stato semplice da isolare ma alla fine è stato estratto constatando che dovrebbe integrare un buffer da ben 3 GB.

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L’altro punto a favore della riparabilità viene segnato dall’implementazione della batteria, la quale è dotata di linguette di estrazione e risulta facilmente accessibile dopo aver rimosso la cover posteriore. La quantità di adesivo usata nelle varie sezione è nella media e non risulta eccessivamente difficile da rimuovere. Inoltre, è presente un telaio intermedio che copre i connettori della batteria e del sensore d’impronte digitale, contribuendo negativamente alla loro rispettiva semplicità di disconnessione.

Le parti che contribuiscono negativamente in misura maggiore alla riparabilità sono i vetri anteriori e posteriori, i quali complicano le operazioni per l’elevato rischio di rottura. Inoltre, riparare lo schermo richiederebbe uno smontaggio quasi completo dello smartphone. Per ulteriori informazioni e dettagli vi lasciamo la guida al teardown in italiano.

Via: HDBlogFonte: iFixit
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