Xiaomi Mi A3 sta arrivando in Italia: lo abbiamo provato in anteprima per voi! (foto e video)

Nicola Ligas -

Xiaomi Mi A3 è stato presentato giusto ieri in Spagna, ma l’annuncio in Italia non si è fatto attendere. Abbiamo quindi avuto occasione di mettere brevemente le mani sullo smartphone, per potervi portare alcune prime impressioni.

Le differenze con Mi A2 non sono poche in effetti. Al di là del design e dei nuovi colori (particolarmente bello il Not just Blue, anche se i suoi riflessi a forma di “C” sono meno significativi, dato che richiamano il CC9 di cui questo Mi A3 è la versione internazionale), Xiaomi ha ascoltato le critiche degli utenti in materia di autonomia, ed ha risposto di conseguenza. La batteria cresce infatti di ben 1.000 mAh, lo schermo diventa AMOLED (quindi, teoricamente, più parsimonioso) e la risoluzione cala da full HD+ ad HD+. Il risultato è che l’azienda inquadra questo Mi A3 come un ideale “compagno di viaggio“, grazie prima di tutto alla sua autonomia da 2 giorni con un uso medio.

Ovviamente il passaggio ad una risoluzione inferiore sarà facilmente oggetto di critiche, ma l’uso di un pannello AMOLED dovrebbe in parte smorzarle. Ne riparleremo senz’altro meglio in sede di recensione e confronto, ma “a pelle” lo schermo di Mi A3 non ci ha impressionato, né per luminosità né per contrasto.

In compenso però nasconde una sorpresa invisibile agli occhi: un lettore di impronte digitali sotto al display. La superficie di lettura è ampia e nelle poche prove che abbiamo fatto il riconoscimento ci è parso buono, anche senza stare particolarmente attenti a centrare alla perfezione il dito. L’unico problema è che lo sblocco è piuttosto lento. Senz’altro più di un lettore tradizionale. Il modo migliore per farvi apprezzare quanto, è che guardiate il video qui sotto.

Altro motivo per il quale Mi A3 è posizionato come compagno di viaggio, sta nelle fotocamere. Sul retro abbiamo il collaudatissimo sensore Sony IMX586 da 48 megapixel, che abbiamo già trovato in tanti altri smartphone. Può scattare a 48 megapixel, ma se volete l’ottimizzazione tramite AI dovrete accontentarvi di 12 megapixel, ma è comunque in questa modalità che vi consigliamo di scattare nella maggior parte degli utilizzi. Combinando 4 pixel in 1 perderete risoluzione, ma guadagnerete luminosità, abbattimento del rumore ed in generale una foto più piacevole in molti casi. Anche la fotocamera frontale da 32 megapixel può usare la stessa tecnica, scattando quindi ad 8 megapixel, ideale qualora calasse la luce ambientale. Abbiamo comunque dedicato buona parte del video all’analisi dell’app della fotocamera, quindi non ci dilungheremo ulteriormente.

Altri dettagli degni di nota sono la presenza del jack audio, della porta infrarossi (entrambi in alto) e della USB-C (in basso), affiancata da due fori per lo speaker. Il sistema è Android Pie praticamente stock, con la sola app per la fotocamera personalizzata da Xiaomi. Da notare infine la ricarica rapida a 18W, anche se il caricabatterie incluso in confezione è da soli 10W, quindi se voleste sfruttare al massimo la ricarica veloce dovrete procurarvi l’accessorio adatto. Peccato infine per l’assenza di NFC, che preclude l’uso dei pagamenti mobili, che non avremmo disdegnato in un “compagno di viaggio”.

Ed infine veniamo ai dettagli su disponibilità e prezzo. Xiaomi Mi A3 arriverà in Italia il 25 luglio nella colorazione grigia, ed il 30 luglio in quelle blu e bianca (parare personale: vale l’attesa – NdR) al prezzo di 249,90€, per la versione 4/64 GB. Sarà disponibile nei Mi Store ufficiali sul territorio italiano, su Mi.com e presso le principali catene di elettronica.

A seguire trovate foto e video hands-on del nostro “primo contatto”, ma prossimamente arriverà anche la recensione completa.

Video hands-on

Foto