Su Android Q alcune app hanno accesso illimitato alla localizzazione, ma è solo un test (foto)

Matteo Bottin

La Beta 5 di Android Q ha una novità in più rispetto a quelle già segnalate nel nostro articolo: alcune app ricevono accesso illimitato alla posizione del dispositivo. Tranquilli, non c’è nulla di “nascosto”: spuntano delle notifiche (come quella che vedete in galleria) che vi avvisa che l’app ha ricevuto i permessi già citati.

Perché accade questo? Si tratta di un test di Google: nella release finale di Android Q le app saranno in grado di ottenere dei permessi per la localizzazione “costante” (“all-the-time”) se si arriva da una versione precedente di Android. Infatti, questo comportamento “anomalo” si trova per chi fa l’aggiornamento dalla  Beta 4 alla Beta 5.

Apps with a location permission enabled in Android Pie will receive the “all-the-time” location permission on upgrading to Q. To test the upgrade behavior, apps which had any location permission in Beta 4 or lower will also be granted the “all-the-time” location permission when the device is upgraded to Beta 5. Users may get the location reminder notification if these apps access their location in the background.

Considerando che Android Q gestirà in maniera diversa i permessi, vi sembra un controsenso? Può essere. Fortunatamente, Google ogni tanto ci ricorderà (tramite le notifiche) che alcune app hanno accesso alla localizzazione.

Via: 9to5Google