Huawei Mate 30 si prepara al gran salto? Potrebbe essere tutto d’un pezzo e non avere buchi di sorta

Roberto Artigiani

Che Huawei si stia preparando al prossimo lancio del suo nuovo top di gamma Mate 30 è ampiamente noto. Anche se mancano ancora diversi mesi alla presentazione ufficiale in Rete già stanno trapelando informazioni e speculazioni/speranze sull’equipaggiamento del telefono. Tra tante, oggi vi riportiamo una notizia degna di nota: a quanto pare i prossimi esemplari della serie Mate potrebbero segnare un bel passo in avanti rispetto al passato.

Stando a quanto afferma un informatore impiegato nella catena di produzione, l’azienda cinese starebbe testando la tecnologia unibody in vetro, più solida ma anche complessa dell’unibody in ceramica. Si tratta comunque di una soluzione per eliminare la cornice metallica che unisce il vetro anteriore con quello posteriore, fondendoli in un unico corpo. Soprattutto questo significherebbe l’assenza di aperture verso l’esterno. Questo renderebbe il telefono molto più solido, allo stesso tempo però implicherebbe una serie di conseguenze pratiche.

LEGGI ANCHE: La nostra anteprima di Huawei Mate 20 X 5G

L’assenza di buchi richiederebbe l’uso di tecnologie disponibili, ma ancora piuttosto costose e in definitiva “imperfette” per fotocamera frontale, capsula audio (sostituita dalle vibrazioni del display), pulsanti per accensione e volume (aree sensibili alla pressione), ricarica elettrica (solo wireless) e soprattutto SIM. L’alternativa dell’eSIM infatti è ancora poco diffusa e potrebbe limitare non poco l’appetibilità commerciale del dispositivo.

Un approccio simile sarebbe abbastanza futuristico anche se è già stato intrapreso da Vivo Apex. È pur vero che Huawei e la serie Mate in particolare puntano forte sull’innovazione, ma potrebbe essere troppo in un colpo solo. Forse questo trattamento sarà riservato solamente alla versione Pro? O forse riguarda un altro dispositivo magari in arrivo nel prossimo anno?

Via: GizmoChina, Huawei Central