Finalmente i SoC wearable stanno per fare un bel salto in avanti, grazie a Qualcomm

Roberto Artigiani

Sembra proprio che Qualcomm si stia preparando a far fare un bel salto in avanti ai dispositivi indossabili in termini di potenza, efficienza energetica e funzioni. Report che circolano in Rete infatti parlano di un’evoluzione per wearable di Snapdragon 429 che dovrebbe finalmente supportare l’architettura ARM Cortex-A53 a 64-bit ed essere realizzato con processo costruttivo a 12 nm.

Per ora si tratta ancora di chip in fase di test a cui non è stato dato un nome commerciale e che potrebbero vedere la luce su un dispositivo non prima del prossimo anno, ma intanto non possiamo non esultare per l’avanzamento in termini tecnologici. I SoC visti finora sui dispositivi indossabili infatti si basano su vecchie architetture ARM Cortex-A7 a 32-bit e processo costruttivo a 28 nm.

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Per la precisione al momento sembra che siano ben due le piattaforme in test identificabili dalle sigle WTP2700 e WTP429W e dotati, pare, delle stesse caratteristiche. Entrambi infatti hanno 1 GB di RAM LPDDR3 e 8 GB di memoria flash interna EMMC. Presente anche un non meglio identificato “Track 3”, forse un componente di supporto per il processore principale.

Tra le caratteristiche che i nuovi SoC potrebbero ereditare da Snapdragon 429 c’è anche il supporto all’LTE, alle memorie EMMC 5.1 e Bluetooth 5.0. Per non parlare della possibilità di infrangere i 2,0 GHz di potenza su wearable. Queste comunque sono solo speculazioni, la nuova piattaforma è ancora in fase di test, come dicevamo, ed è troppo presto per trarre conclusioni. Ma non è troppo tardi per iniziare a sperare.

Via: WinFuture
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