Giugno 2019 è stato un mese d’oro per HTC: si intravede finalmente la luce in fondo al tunnel?

Edoardo Carlo Ceretti Gli ultimi risultati andranno consolidati per poter scacciare definitivamente la crisi, ma la situazione è finalmente incoraggiante.

Dopo una lunga serie di articoli dal tono sconsolato, possiamo finalmente riportarvi buone notizie dal fronte HTC. Il produttore taiwanese – primo in assoluto ad aver creduto nell’allora sconosciuto Android – vive da anni una profonda crisi, che l’ha relegato ad un ruolo marginale nel settore smartphone, tanto da metterne in dubbio la stessa esistenza. A giugno 2019 però, HTC ha inaspettatamente fatto registrare un’impennata del suo fatturato, cresciuto del 94% su base mensile (da 21 milioni di euro a ben 41 milioni).

Questo eccellente risultato è frutto del successo di vendite del nuovo HTC U19e, che in patria sta spopolando, nonostante un prezzo di listino tutt’altro che concorrenziale. Durante questo mese di luglio, dovrebbe debuttare anche Desire 19+, che potrebbe contribuire a mantenere vivo questo momento favorevole. Secondo gli analisti infatti, HTC potrebbe finalmente aver imboccato la strada giusta per risalire definitivamente la china, ma dovrà azzeccare le prossime mosse (fra cui il top di gamma successore di U12+) per non vanificare i progressi.

LEGGI ANCHE: Recensione HTC U12 life

Infatti, HTC è ancora lungi da essere in una posizione solida: complessivamente, il secondo trimestre di questo 2019 è risultato peggiore rispetto non solo a quello dell’anno precedente, ma anche al primo di quest’anno. Giugno 2019 è stato sì il mese migliore degli ultimi 6, ma anche a marzo 2019 aveva fatto registrare un’impennata rispetto a febbraio, salvo poi crollare ad aprile. HTC dovrà dunque dimostrare di essere capace di mettere da parte questo andamento a montagne russe e iniziare crescere costantemente, per ottenere quella solidità perduta.

Via: Phone Arena