Ecco come Android Q permette alle app di catturare l’audio di altre applicazioni (foto)

Enrico Paccusse Una nuova API su Android Q permette agli sviluppatori di utilizzare l'audio di altre applicazioni per integrare nuove funzionalità.

Android Q presenta una nuova API che permette alle applicazioni di catturare l’audio di altre applicazioni. Si chiama AudioPlaybackCapture API e rende possibili alcune funzionalità finora difficili (se non impossibili) da realizzare.

Prima fra tutte Live Captions, ovvero la sottotitolazione in tempo reale del contenuto audio che sta girando sullo smartphone (che però potrebbe non essere a disposizione di tutti). Seconda interessante funzionalità suggerita dall’articolo di Google è quella di associare agli stream dei videogiocatori un audio più accurato, per garantire un’esperienza sempre più immersiva.

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È importante sottolineare che questa registrazione dell’audio, per essere attiva, deve essere accettata dall’utente, a cui verranno chiesti i permessi iniziali e che sarà informato ogni volta che l’attività sarà espletata. Esistono delle condizioni per cui l’audio può essere catturato di default che dipendono dalla versione delle API e dal tipo di applicazione, come evidenziato dalla tabella sottostante.

Via: 9to5google