Koushik Dutta torna con Scrypted: è lei l’app definitiva per gestire tutta la domotica nelle nostre case? (foto)

Vincenzo Ronca La piattaforma supporta Google Home, Alexa ed HomeKit.

Al giorno d’oggi tantissimi strumenti diversi popolano l’universo dei dispositivi per la domotica connessi nelle nostre case. Il problema è che spesso le diverse piattaforme non si interfacciano in modo ottimizzato ed efficiente, causando problemi di funzionamento.

Un po’ per caso Koushik Dutta, noto sviluppatore che i veterani di Android si ricorderanno facilmente ed al quale vanno i meriti del successo di strumenti come ClockworkMod, potrebbe averci messo una pezza definitiva: lo sviluppatore ha lanciato Scrypted, un’app che si prefissa l’obiettivo di coordinare e gestire le diverse piattaforme per la domotica, candidandosi un po’ al ruolo di Tasker per Google Home, Amazon Alexa ed Apple HomeKit.

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L’app è pubblicamente installabile attraverso il Play Store ed ha bisogno di un server per funzionare: uno smartphone datato che non usate più è il candidato perfetto al ruolo di server per Scrypted, una volta configurato è possibile accedere a tutte le sue potenzialità effettuando l’accesso mediante il proprio account Google Home. Dopo questi passaggi Scrypted metterà a disposizione una pagina web creata ad hoc sul dispositivo Android usato come server: attraverso questa interfaccia, della quale avete numerosi esempi in galleria, è possibile gestire i diversi parametri di automazione dei device connessi.

I dispositivi possono essere collegati a Scrypted tramite plugin JavaScript disponibili nell’interfaccia web o attraverso oggetti npm; gli script di automazione più semplici possono essere gestiti l’interfaccia grafica mentre quelli più complessi attraverso l’importazione in Visual Studio. Troviamo anche la possibilità di testare i plugin sul server senza la necessità di riavviarlo.

L’altro grande punto a favore di Scrypted è il supporto a Google Home, Alexa ed HomeKit: questo offre la possibilità di controllare e gestire tutti i plugin mediante l’assistente vocale preferito. Al momento il supporto di Scrypted ai singoli dispositivi si limita alle luci Z-Wave, gli speaker Google Home, le lampadine Lifx e Hue, Chromecast, le telecamere UniFi e i robot di Neato. Chiaramente la piattaforma è aperta a qualsiasi contributo esterno per migliorarla, basti pensare che Koush l’ha creata quasi accidentalmente mentre provava a connettere la sua telecamera UniFi con Chromecast.

Per ulteriori informazioni sul progetto vi invitiamo a consultare il post rilasciato dallo sviluppatore su Reddit ed il sito ufficiale di Scrypted. Se voleste provarlo eccovi il badge per scaricarlo dal Play Store.

Fonte: Android Police