HMD e Google si alleano per aumentare la sicurezza dei dati in cloud e la velocità degli aggiornamenti Nokia

Roberto Artigiani

HMD Global ha appena annunciato di aver stretto una partnership con Google e l’azienda di consulenza CGI per la migrazione e l’archiviazione dei dati delle prestazioni e delle attivazioni dei telefoni presso la struttura Google Cloud in Finlandia. L’iniziativa ha lo scopo di migliorare la velocità e la precisione degli aggiornamenti dei dispositivi Nokia e rafforza l’impegno da parte di HMD di aderire alle normative di sicurezza europee, inclusi i regolamenti sulla Privacy (come il GDPR).

I primi smartphone Nokia i cui dati saranno archiviati nel nuovo centro – in seguito all’aggiornamento ad Android Q – saranno Nokia 4.2, Nokia 3.2 e Nokia 2.2. La migrazione di quelli precedenti comincerà sempre con l’avvento di Android Q e sarà completata nel 2020.

LEGGI ANCHE: Google porterà finalmente i messaggi RCS su tutti gli Android

“I fan di tutto il mondo apprezzano che ogni smartphone Nokia sia basato su Android puro e riceva aggiornamenti di sicurezza ogni mese, oltre agli update di sistema per 2 anni”, afferma Juho Sarvikas, Chief Product Officer HMD. “Vogliamo garantire la massima trasparenza sulla modalità di raccolta e archiviazione dei dati di attivazione dei device e far sì che gli utenti comprendano come tutto ciò migliorerà la loro esperienza. Questo cambiamento mira a rafforzare ulteriormente la nostra promessa di un Android puro, sicuro e aggiornato, con un focus su sicurezza e privacy attraverso i nostri server in Finlandia”.