Huawei si prepara ad un brusco calo delle vendite internazionali, ma in Cina punta alla metà del mercato

Vincenzo Ronca

Non è un segreto che Huawei stia passando un momento critico ed importante della sua storia, sopratutto in ambito internazionale, in seguito al ban che l’amministrazione Trump le ha inflitto.

Le conseguenze strategiche sono coincise con la sospensione dei rapporti commerciali tra Google ed il colosso cinese e tutto questo si ripercuoterà sulle vendite. Secondo le stime diffuse da Bloomberg, Huawei si prepara a registrare un calo delle vendite nel mercato internazionale tra il 40% ed il 60% rispetto allo scorso anno.

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Lo specchio della situazione potrebbe essere l’andamento di Honor 20 in Europa: lo smartphone sta per essere commercializzato in Francia e Gran Bretagna ma i distributori hanno la facoltà di tagliare gli ordini se iniziassero ad accorgersi che il device non vendesse come previsto. Anche alcune aziende di corrieri francesi non prenderebbero in considerazione i prodotti Honor, stando a quanto riportato da alcune fonti interne citate da Bloomberg.

Questo calo dovrebbe ripercuotersi in modo rilevante sul bilancio globale del produttore cinese, considerando che lo scorso anno le vendita internazionali hanno contribuito almeno per la metà di tutto il mercato di Huawei.

L’altro lato della medaglia è costituito dalle vendite in patria: secondo le ultime stime Huawei potrebbe prendersi addirittura il 45% del mercato smartphone cinese, superando le precedenti stime che attestavano le proiezioni al 30 – 35%.

Fonte: Bloomberg