Cos’è e come si usa il Play Store

Giorgio Palmieri -

Da oggi cominciamo a parlare delle cose belle di Android. Perché? Adesso parliamo del Google Play Store, quello che potremmo definire il “supermercato” del mitico robottino verde. Così lo smartphone diventa smart. Bando ai convenevoli, iniziamo subito.

Indice:

Cos’è il Play Store e cosa serve per utilizzarlo

Dove si scarica WhatsApp? E i giochi? Le app per le notizie? Puoi trovare questo e molto altro sul Play Store. Sì, perché è il canale grazie al quale potrai scaricare e acquistare app e persino contenuti multimediali per il tuo ruspante dispositivo. Trovi l’applicativo già preinstallato sul cellulare: infatti, il Play Store è già incluso nella maggior parte degli smartphone e tablet Android, e non presenta differenze da marca a marca. L’unico requisito è una connessione ad Internet, e, ovviamente, avere un account Gmail, ma se stai leggendo questa guida è molto probabile che tu ne abbia uno, altrimenti sarà il Play Store stesso ad aiutarti nella creazione. Se stai avendo problemi, clicca qui.

Le categorie del Play Store

Erroneamente, si pensa al Play Store come un market di sole app. Nonostante ricoprano la parte più ghiotta, il negozio del robottino è pieno di articoli differenti, divisi in categorie:

  • Giochi: giochi gratis (detti Free-to-play), a pagamento (detti Premium), o con acquisti in-app, ovvero delle microtransazioni, spesso presenti nei titoli gratuiti, che possono essere effettuate direttamente nel gioco, le quali coinvolgono solitamente servizi come l’acquisto di valute aggiuntive o simili. Be’, in qualche modo dovrebbero pur campare gli sviluppatori, no?
  • App: app di cucina, per la fotografia, la comunicazione, la casa, l’arte, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra contenuti gratis e a pagamento;
  • Film: film a pagamento, il cui costo varia a seconda della risoluzione. HD (alta risoluzione) ha una maggiore qualità di SD (risoluzione standard) ma anche un costo superiore. In certi casi, puoi anche noleggiare un film: il noleggio scade 30 giorni, o 48 ore dopo che avrai iniziato a guardarlo;
  • Libri: non solo libri digitali (denominati ebook) gratuiti e a pagamento, di cui potete vederne l’anteprima prima di procedere all’acquisto, ma anche audiolibri;
    Musica: singoli brani o album pronti per essere ascoltati ogni volta che lo si desidera

Seleziona la categoria che ti interessa e inizia ad esplorare i contenuti di quella sezione. Puoi anche aiutarti con le sottocategorie, presenti appunto sotto ciascuna categoria: ad esempio, nei “Film” è possibile trovare il menù “Per te” che racchiude un contenitore di app scelte dal sistema in base ai tuoi interessi, oppure “Classifiche”, nelle quali vengono stilate i migliori giochi secondo Google, dai più redditizi a quelli di tendenza. Stessa cosa vale per il resto, come i film, con sezioni per “i più venduti”, per i “generi” o le “nuove uscite”. Se non sei soddisfatto, c’è sempre la barra di ricerca in alto, dove potrai scrivere qualsiasi cosa ti frulli nella mente: sarà poi il motore a trovare qualcosa che fa per te.

Come si scarica e acquista sul Play Store

Ora che hai capito come funziona la ricerca sul Play Store, presumiamo tu abbia trovato l’app che desideri scaricare. Se è gratuita, ti basta toccare il pulsante “Installa” per installarla. Puoi anche scorrere le immagini, leggere la descrizione e le recensioni, e addirittura contattare lo sviluppatore toccando il menù a comparsa “Contatto sviluppatore”, sotto le recensioni. In più, in alto a destra, c’è un bottone con tre puntini: premendoli, ti comparirà un’interfaccia grazie a cui potrai condividere il contenuto con un amico (per esempio, puoi mandarlo ad un tuo amico e chiedergli di scaricarlo), puoi aggiungerlo nella lista desideri (per i prodotti a pagamento), oppure è possibile segnalare come inappropriato, se pensi abbia dei contenuti offensivi.

E se invece volessi acquistare qualcosa? Ti basta selezionare un’app o un contenuto multimediale di tuo interesse e poi toccare il pulsante verde con il prezzo stampato sopra per acquistarlo. Segui le istruzioni a schermo per collegare una carta di credito o debito, o magari un account Paypal. Oppure, se preferisci non collegare alcuna carta, potresti comprare una Gift Card. Prima di parlartene, sappi che puoi scaricare e acquistare app direttamente dal PC. Collegati sul Play Store (cliccando qui), inserisci le credenziali del tuo account Gmail ed esegui le stesse operazioni descritte poco sopra: le app si installeranno in automatico sul tuo dispositivo.

Occhio ai download… scaricare un’applicazione ovviamente ti farà consumare Megabyte dal tuo piano telefonico. Ti consigliamo quindi di scaricare le app e di effettuare aggiornamenti quando sei in prossimità di una rete Wi-Fi.

Ricorda… le app comprate rimarranno sempre con te. Anche se disinstallate, potrai comunque reinstallarle in un secondo momento, persino su altri dispositivi, purché sia collegato l’account Gmail col quale hai effettuato l’acquisto.

Dove acquistare e come riscattare le Gift Card

Le Gift Card, o Carte Google Play, sono degli ottimi regali ma anche un modo per acquistare contenuti sul Play Store, senza avere l’obbligo di una carta di credito. Si tratta dunque di carte prepagate che puoi comprare negli ipermercati (Ipercoop, Eurospin, Carrefour), nei negozi di elettronica (Mediaworld, Unieuro, Euronics, Gamestop, Comet) e anche nelle librerie (Mondadori, La Feltrinelli). Ci sono vari tagli di Gift Card e non ci sono costi aggiuntivi, proprio come nelle ricariche telefoniche: se compri 15€ di Gift Card, avrai 15€ di credito da spendere in totale autonomia sul negozio virtuale.

Dove si riscattano le Carte Google Play? Tocca le tre lineette (l’Hamburger button) in alto a sinistra nel Play Store per far apparire un menù: scorri fino in basso, seleziona “Utilizza Codice” e digita il codice presente sulla carta. Ah, e se non hai idea di cosa regalare ad un fan di Android, ricordati delle Gift Card!

Come chiedere un rimborso

Se per un motivo o per un altro senti l’esigenza di chiedere un rimborso per un acquisto effettuato sul Play Store, puoi farlo. Puoi mandare una mail allo sviluppatore o chiedere direttamente a Google. Ecco come:

  • Clicca qui da computer o da dispositivo mobile
  • Tocca l’Hamburger Button in alto a sinistra
  • Scegli Cronologia ordini e cerca l’ordine di cui vuoi chiedere il rimborso
  • Tocca i tre puntini (Altro) accanto all’ordine desiderato
  • Seleziona Richiedi il rimborso o Segnala un problema
  • Scegli l’opzione che rappresenta il motivo per il quale stai chiedendo il rimborso, compilando il modulo. Sii sincero
  • Attendi che la richiesta venga elaborata. Può richiedere anche quattro giorni lavorativi, ma anche pochi minuti, a seconda del caso

Google cambia periodicamente le politiche di reso, quindi potresti notare dei cambiamenti nel corso della tua avventura su Android. In più, ci teniamo a sottolineare una cosa: in media, se acquisti un’app, la provi e ti rendi conto che non fa per te, non perdere altro tempo: disinstallala e dovresti già poter chiedere il rimborso recandoti nella pagina dell’app desiderata, dove troverai il pulsante per il riaccredito dei soldi accanto a quello di installazione. Insomma, se passa poco tempo dall’avvenuto acquisto alla richiesta di reso, il sistema procederà al rimborso in un batter d’occhio. Di conseguenza puoi acquistare senza pensieri, perché comunque sei tutelato.

Scrivere recensioni

Non è obbligatorio, altroché, ma il buon costume impone che tu debba lasciare una recensione sul Play Store di un contenuto una volta che hai finito di provarlo a dovere, con una valutazione numerica e un piccolo commento. Ti basta cercare l’app (o il libro, il film, ecc) di cui vuoi scrivere la tua opinione, sempre dal Play Store. Ecco, se possiamo darti un consiglio, non essere affrettato: 1 stella su 5 data di pancia non serve a nulla. Sii critico e usa la testa: dietro le linee di codice di un’app o di un’opera digitale ci sono delle persone, anzi, talvolta ce n’è solo una. Ricordatelo prima di iniziare a digitare sulla tastiera.

Funzionalità aggiuntive

Hai presente il menù del quale ti abbiamo parlato prima? Quello che sbuca non appena tocchi il pulsante in alto a sinistra con le tre linee, l’Hamburger button? Bene, ci sono tante funzionalità al suo interno che possono farti comodo. Diamo un rapido sguardo a quelle più interessanti:

  • Le mie app e i miei giochi: qui puoi aggiornare le tue app, controllare quelle presenti sul dispositivo e quelle installate precedentemente o su un altro cellulare/tablet (racchiuse nel sottomenù Raccolta);
  • Notifiche: ogni tanto il Play Store ti informerà delle promozioni attive o della disponibilità di un gioco a cui ti sei pre-registrato. Tutte quelle notifiche le troverai qui in una comoda lista;
  • Abbonamenti: esistono app che contengono opzioni di abbonamento: in questa sezione puoi gestirli;
  • Lista desideri: tutte le app che hai contrassegnato come “desiderio” appariranno qui, così potrai monitorarle nel caso vadano in sconto;
  • Account: puoi dare un’occhiata al tuo account, alle preferenze, alla cronologia acquisti e al gruppo famiglia;
  • Metodi di pagamento: imposta i tuoi metodi di pagamento. Puoi collegare anche più carte di credito, oppure una combinazione di carta e Gift Card, e scegliere cosa usare quando acquisti dal Play Store. Puoi anche pagare una parte con il saldo residuo di una Gift Card e il resto con la carta del tuo conto;
  • Play Protect: è un’opzione automatica che controlla regolarmente le app installate per verificare che non ci siano problemi. Sei in una botte di ferro!
  • Impostazioni: qui puoi trovare tantissime funzionalità, dalle notifiche alle preferenze di scaricamenti, dagli aggiornamenti automatici alla cronologia delle ricerche. E, soprattutto, c’è il Controllo Genitori, che è molto importante.

Cos’è il Gruppo Famiglia? I membri di una stessa famiglia possono creare un Gruppo Famiglia sul Play Store direttamente dal sottomenù Account. In questo modo, potrai acquistare app e contenuti multimediali per condividerli con un massimo di cinque persone della tua famiglia. Non c’è nessuna quota di registrazione.

Play Store per i genitori

Il Controllo genitori è un’opzione studiata apposta per i papà e le mamme lì fuori. Come già detto poco sopra, la trovi nelle Impostazioni, nella parte più bassa, sotto la voce “Controlli utente”. Da qui puoi attivare il Controllo Genitori, così da impostare una restrizione sui contenuti di ogni tipo, applicando un PIN speciale che impedisce ai più piccoli di utilizzare lo smartphone. Ancor più importante è la richiesta di autenticazione per gli acquisti: tienila sempre attiva. E fai attenzione, molta attenzione: i bambini non sono stupidi. Evita di digitare la password davanti a loro. Il mestiere del genitore è difficile, ognuno lo fa in modo diverso e non vogliamo avere la presunzione di giudicare i metodi d’insegnamento altrui, ma, se possiamo azzardare un altro consiglio, cerca di evitare di dare lo smartphone a tuo figlio piccolo, o, quantomeno, evita di lasciarlo da solo con il cellulare. Ci sarà tempo per la tecnologia.

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