Multitasking

Giorgio Palmieri

Multitasking significa multiprocessualità. Fare più cose contemporaneamente, in pratica. Sai, vale per le persone, ma vale anche e soprattutto per l’ambiente informatico, compresi gli smartphone. Oggi parliamo di questo, ma non solo: parliamo anche di gestione dell’esecuzione delle app. Sembra noioso? Solo un po’, ma alla fine ci ringrazierai.

Indice:

Come gestire più app

Quando apri un’app, torni alla Home e ne apri un’altra, quella aperta precedentemente rimane in esecuzione in background, ovverosia rimane attiva dietro le quinte. Come si fa per richiamarla? Basta premere il tasto “App recenti” per avere una panoramica di tutte le applicazioni che non hai chiuso. Puoi chiuderle, o passare da una all’altra scorrendo le schede. Ovviamente la schermata cambia estetica in base al dispositivo e alla versione di Android installata.

Solo una cosa: c’è un numero massimo di app che puoi tenere aperte contemporaneamente, e quel numero è legato al quantitativo di RAM del tuo smartphone e al tempo che una determinata app ha trascorso in background: ad esempio, se apri un gioco di corse, e poi ti metti a navigare in rete e a fare altre dieci faccende, se dopo decidi di rientrare nella tua ruspante auto digitale, probabilmente l’app dovrà riavviarsi e non potrai ricominciare dallo stesso punto in cui avevi lasciato. Alla fine era solo una gara, che vuoi che sia?

Sapevi che… puoi passare da un’app all’ultima utilizzata premendo velocemente per due volte il tasto “App recenti”? Be’, ora lo sai!

Esempi di menù “App recenti”. A sinistra, Samsung. Al centro, Huawei/Honor, A destra, Android Stock, dove c’è un esempio del menù a tendina per l’attivazione del multischermo.

Come usare il multischermo

Sì, su Android puoi anche aprire due app e utilizzarle contemporaneamente. Questa funzionalità è tra le meno usate e meno conosciute da parte dell’utenza meno ferrata in materia, ma può essere molto utile in determinati casi. Per attivarla, è sufficiente richiamare il menù “App recenti” e premere sull’icona sopra la scheda di una delle due che ti interessa “sdoppiare”: si aprirà un altro menù, a tendina, da cui dovrai selezionare Schermo diviso. I dispositivi Huawei/Honor, invece, sfoggiano un segnalino “multischermo” accanto alle icone delle schede nelle “App recenti”.

Dopo aver toccato il comando, lo schermo si sdoppierà: nel lato superiore troverai l’app selezionata per il multischermo, mentre nella parte inferiore ne potrai scegliere un’altra. Puoi regolare la grandezza di ogni schermata manualmente, semplicemente scorrendo il dito sulla barra che le separa. Devi sapere, però, che non tutte le app supportano il multischermo. Per citare un esempio, Instagram non lo supporta. In più, alcuni dispositivi, come i Samsung, vi è anche la visualizzazione in popup, attraverso la quale potrai vedere un’app in un piccolo riquadro sullo schermo, che puoi spostare a tuo piacimento.

Esempi di multischermo. A sinistra, Samsung. Al centro, Huawei/Honor, A destra, Android Stock.

Come chiudere e forzare la chiusura di un’app

Il modo più veloce per chiudere un’app è anche il più semplice. Basta richiamare il menù “App Recenti” con l’apposito pulsante, scorrere il dito tra le app e trascinare verso l’alto quella che desideri terminare. Facile, no? Per quanto riguarda il multischermo, ti basta trascinare la barra separatrice verso l’alto o il basso, in base all’app che ti interessa tenere. Molti terminali dispongono della funzionalità “chiudi tutto” per chiudere tutte le app aperte: la trovi nella parte inferiore di “App Recenti”, talvolta sotto forma di un tasto con un cestino.

Tuttavia, alcune app, quando le chiudi normalmente, non si chiudono davvero. Rimangono infatti aperte, silenziose, mentre tu utilizzi il tuo smartphone normalmente. Ci sono diverse utility da scaricare per poter monitorare al meglio ciò che si cela dietro la semplice interfaccia, ma per il momento ci limitiamo ad utilizzare gli strumenti base di Android. Dunque, recati nelle Impostazioni e seleziona App/Applicazioni/App e notifiche (il nome cambia a seconda del dispositivo, ormai dovresti saperlo): dopodiché, ti basta scegliere l’app di cui vuoi forzare la chiusura. Si aprirà una finestra dalla quale potrai accedere a diverse opzioni specifiche, legate a quella determinata applicazione: ciò che ci interessa maggiormente sono Disinstalla e Arresto forzato/Termina/Forza Interruzione. La prima serve a chiudere “per sempre” un’app, a cancellarla dal dispositivo (potrai reinstallarla in seguito, tranquillo); l’arresto forzato, invece, serve a forzare, appunto, la chiusura dell’app. Utilizza questo metodo nel caso in cui, per un motivo o un altro, tu non riesca a chiuderla.

Esempi di informazioni App. A sinistra, Samsung. Al centro, Huawei/Honor, A destra, Android Stock

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