Anche voi vittime della “truffa del calendario”? Ecco come fare per evitarla

Roberto Artigiani

Secondo un report pubblicato oggi da Kasperksy Lab nel mese di maggio si sono verificati parecchi casi di truffa online veicolata in una maniera inusuale: Google Calendar. In pratica i malintenzionati inviavano un’invito contenente un link che rimandava a un sito creato con il solo scopo di ottenere i dati personali o finanziari degli utenti. Sfruttando la funzione – attiva di default in Calendar – che prevede l’aggiunta in automatico degli inviti ricevuto da altri alla propria agenda, i cyber-criminali sono riusciti ad ottenere l’attenzione se non proprio i dati anche di utenti più scafati.

Mentre spam e phishing tradizionali colpiscono per lo più chi è meno esperto, questo tipo di truffa si è nascosto dietro a un servizio solitamente considerato come affidabile. Se quindi doveste notare un pop-up dal calendario per un evento che non riconoscete evitate di aprirlo, ma soprattutto non cliccate sul link che contiene. Nella maggior parte dei casi il sito di atterraggio contiene un questionario in cui si chiede di inserire i propri dati per poter partecipare alla vincita di una certa somma.

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La buona notizia in questo caso è che per evitare questa truffa non c’è bisogno di precauzioni complesse, ma vi basterà disattivare una funzione di Google Calendar. In dettaglio aprite il servizio da desktop cliccando qui,  andate nelle impostazioni e poi scorrete fino alla sezione “impostazioni evento”, alla voce “Aggiungi automaticamente gli inviti” selezionate “no, mostra solo gli inviti a cui ho risposto” dopodiché deselezionate la voce “Mostra eventi rifiutati” poco più in basso. Sul sito Kaspersky Lab potete trovare maggiori dettagli.