Android Q Beta 4: poco cambia, tutto si evolve (foto e video)

Nicola Ligas

Cosa c’è di nuovo nell’ultima beta di Android Q? Non molto ma abbastanza, tanto da permetterci di individuare 10 aree chiave sulle quali concentrarci per un rapido sunto dei progressi fatti dall’ultima developer preview.

  1. Gesture: la gesture per andare indietro non interferisce più con il navigation drawer (per ora solo sul Play Store e poche altre app)
  2. Launcher: si può vedere la preview degli sfondi animati, ma i suggerimenti nell’app drawer non possono più essere disattivati
  3. Condivisione: il menù di condivisione è (ancora una volta) stato un po’ ridisegnato, ora con le app suggerite prima delle altre
  4. Notifiche: i fumetti (bubbles – o “chat heads” se preferite) hanno un’opzione dedicata, ma non funzionano, le notifiche possono essere scartate in ambo le direzioni e torna la possibilità di rinviarle, e infine quelle a bassa priorità possono essere nascoste ed è il sistema, volendo, ad assegnare una priorità automatica
  5. Tema scuro: è ora un toggle nelle impostazioni, chiudendo in pratica la porta in faccia ad altri tipi di tema oltre il chiaro/scuro
  6. Torna il pulsante di rotazione: nel caso la rotazione automatica fosse disattiva, torna il tastino per girare al volo la schermata se siete in landscape
  7. Nuovi colori di contrasto: aggiunti cinnamon, ocean, space ed orchid
  8. Carte e boarding pass col pulsante di accensione: si tratta di una funzione non attiva, che è possibile visualizzare solo tramite un comando adb. In pratica tenendo premuto il pulsante di accensione sarà possibile vedere le carte, i boarding pass ed i biglietti memorizzati in Google Pay.
  9. Il widget di riepilogo è più leggibile: sì lo so, è proprio una piccolezza per fare cifra tonda, ma altre novità sono molto ampie, quindi “poggio e buca fa piano”
  10. Dynamic System Update: ne abbiamo parlato qui, buona lettura

Ci sono altre novità minori ma meno visibili, sulle quali abbiamo sorvolato, tanto più che non è detto si facciano largo fino alla versione stabile, visto quanto spesso Google ritocca le cose. In ogni caso, per quanto riguarda la beta 4, il video qui sotto e gli screenshot seguenti chiariranno ogni dubbio.