Huawei: vietato l’uso dei lettori di microSD in futuro (aggiornato: riammessa, anche da Wi-Fi, Bluetooth e JEDEC)

Edoardo Carlo Ceretti SD Association ha rimosso Huawei dalla lista dei produttori autorizzati.

Il ban di Huawei da parte del governo degli Stati Uniti d’America ha avuto come conseguenza più fragorosa la dura presa di posizione di Google, che si è vista costretta a revocare la licenza di utilizzo di Play Store e Play Services al colosso cinese, per i suoi smartphone Android. Ma non è stata l’unica, vi abbiamo infatti riportato in questi giorni le tante iniziative di aziende, a stelle e strisce e non, volte a isolare Huawei. L’ultima in ordine di tempo riguarda SD Association.

L’organizzazione no-profit, che si occupa di vigilare sugli standard SD e di concedere in licenza l’utilizzo delle tecnologie, ha infatti rimosso ufficialmente Huawei dalla lista di produttori autorizzati all’utilizzo degli standard SD. Che cosa significa in concreto questa decisione? Che Huawei non potrà integrare, sui suoi prossimi modelli di smartphone, lettori di schede microSD per espandere la memoria interna.

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Ciò ovviamente non inficerà in alcun modo i modelli di smartphone Huawei/Honor già sul mercato che, qualora avessero un lettore di microSD a disposizione, consentiranno ai possessori di utilizzarlo senza intoppi di sorta. Sappiamo inoltre come Huawei, negli ultimi anni, abbia proposto anche una soluzione proprietaria sui suoi modelli top di gamma – chiamato NM (Nano Memory) – ed è possibile che decida di estenderlo anche a modelli di fascia più bassa, nel caso la situazione non si sbloccasse. Non si tratta dunque del problema più grave e urgente che Huawei è chiamata a fronteggiare, ma fa capire ancora meglio come il produttore cinese, in questo momento, sia accerchiato e isolato dal mondo tecnologico intero.

Aggiornamento29/05/2019

Seguendo l’esempio di SD Association, anche Wi-Fi Alliance, Bluetooth e JEDEC avevano rimosso Huawei dalle liste di produttori autorizzati ad impiegare i vari standard sui futuri smartphone. O sarebbe meglio dire sospeso, visto che ora il colosso cinese è ricomparso nelle liste sopracitate. Dall’esterno è difficile capire le rapide evoluzioni di una vicenda così intricata, ma speriamo che questi segnali possano essere interpretati come un imminente disgelo.

Via: Android Authority, RedditFonte: SD Association, Wi-Fi Alliance, Bluetooth, JEDEC