ASUS ZenFone 6 per DxOMark è il miglior selfie-phone di sempre

ASUS ZenFone 6 per DxOMark è il miglior selfie-phone di sempre
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Nella nostra recensione di ASUS ZenFone 6 abbiamo sottolineato tra i pro la possibilità di realizzare scatti particolarmente creatitvi, tutto grazie alla flip-camera di cui è dotato. Ed è proprio per via di questo vantaggio, ovvero della possibilità di sfruttare la fotocamera posteriore come fotocamera frontale, che ZenFone 6 da oggi domina la classifica selfie del portale DxOMark.

Nella classifica selfie di DxOMark infatti, ASUS ZenFone 6 vanta ben 98 punti, superando di un punto Samsung Galaxy S10 5G, uno smartphone che potrebbe costare addirittura 3 volte tanto il nuovo top di gamma di casa ASUS. Prima di analizzare i risultati un rapido recap. ZenFone 6 vanta due "sole" fotocamere: una Sony IMX586 da 48 megapixel, con f/1.79 e campo visivo di 79°, ed una grandangolare da 125° da 13 megapixel. Entrambi i sensori vantano stabilizzazione digitale (non ottica); la fotocamera principale scatta di default a 12 megapixel combinando 4 pixel in 1. Per la nostra analisi vi rimandiamo alla recensione completa che trovate anche qui di seguito.

DxOMark pubblica al momento la sola analisi relativa al comparto selfie, senza esprimersi sul comparto fotografico classico. I 98 punti ottenuti da ZenFone 6 non sono però da confondere con i punteggi classici attribuiti alla fotocamera: di fatto il team del portale specializzato ha analizzato le capacità fotografiche relative unicamente ai ritratti, sia singoli che di gruppo. Tornando a noi, ciò che ha contribuito ad alzare il risultato finale del nuovo top di gamma ASUS è il comparto video, che con i suoi 93 punti è il punteggio più alto assegnato al momento ad uno smartphone. Per quanto riguarda i punti a favore dei video, DxOMark sottolinea come ZenFone 6 riesca a registrare un buon numero di dettaglio in praticamente tute le condizioni, un basso livello di rumore con luci luminose dirette sul volto o comunque in esterna, un'esposizione accurata e una stabilizzazione "decente". Talvolta però c'è qualche sbavatura per quanto riguarda l'autofocus, qualche occasionale instabilità nell'esposizione e in certi casi anche qualche frame che salta.

Il comparto fotografico raggiunge invece i 101 punti. Buoni i dettagli e ottima la riduzione del rumore sui volti. L'autofocus viene definito accurato a praticamente qualsiasi distanza. Buona anche la riproduzione del tono della pelle e la stima della profondità nella modalità bokeh. Di contro talvolta si assiste al problema degli occhi rossi negli scatti con flash e un bokeh non certo perfetto con condizioni luminose sfavorevoli. Come al solito però vi rimandiamo direttamente alla completa analisi di DxOMark per trarre le dovute conclusioni.

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