Cheetah Mobile combinaguai: il suo launcher conserva dati su server compromessi

Edoardo Carlo Ceretti

Nel mondo delle app Android, il nome di Cheetah Mobile è ormai diventato un’antonomasia, associato per diritto acquisito a software di scarsa fattura e dai loschi risvolti. E non ingenerosamente, visto che – a cadenza a dir poco preoccupante – gli sviluppatori CM continuano a salire agli onori della cronaca per qualche nuova disavventura.

Questa volta, nell’occhio del ciclone è finito CM Launcher, accusato dallo sviluppatore Till Kottmann di conservare i dati su server colabrodo, accessibili facilmente da chiunque, con la concreta possibilità di manometterli ed utilizzarli per attaccare i dispositivi degli ignari utenti.

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E il problema non sembra nemmeno circoscritto a CM Launcher, ma anche altre app sviluppate da Cheetah Mobile sembra che abbiano familiarità con pratiche del tutto simili. Si tratta insomma dell’ennesima scoperta inquietante, ulteriore riprova del fatto che non sia una buona idea affidarsi alle app della scuderia di Cheetah.

Via: Android PoliceFonte: Till Kottmann (Twitter) (1), (2)
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