Android Q permetterà alle app di monitorare le temperature e registrare audio (col vostro permesso)

Vincenzo Ronca Ne gioverà il gaming ed i Live Caption.

Android Q porterà diverse novità, alcune delle quali le abbiamo già saggiate con le prime beta rilasciate da Google. Oltre a quelle più visibili ce ne sono alcune sotto al cofano ma non meno importanti.

La prima di queste risiede nelle API Thermal grazie alle quali anche le app di terze parti saranno in grado di monitorare le temperature del dispositivo sul quale vengono eseguite: questa feature sarebbe di particolare rilevanza ed utilità nei contesti di gaming o in quelli in cui sono richieste performance spinte, in tal caso l’app di terze parti sarebbe in grado di gestire il carico computazionale sul device in tempo reale tenendo conto delle temperature del device stesso.

LEGGI ANCHE: beta 3 di Android Q, la nostra prova

L’altra novità risiederebbe nelle API denominate AudioPlaybackCapture, grazie alle quali le app di terze parti saranno in grado di registrare autonomamente l’output audio di sistema: immediatamente ci viene in mente la soluzione dei Live Caption, i sottotitoli automatici che ha annunciato Google nell’ambito della terza beta di Android Q. Un’altra applicazione potrebbe risiedere nella categoria dei giochi mobile. In ogni caso è subordinata all’approvazione da parte dell’utente.

Chiaramente entrambe le novità descritte sono subordinate all’implementazione delle relative API da parte degli sviluppatori di terze parti nelle loro app: pertanto ci aspettiamo che non arrivino immediatamente con Android Q ma dopo il tempo necessario a svilupparle a sufficienza. Per ulteriori dettagli vi rimandiamo alle pagine di riferimento ufficiali riportate alla fonte.

Via: XDA, Android HeadlinesFonte: Android Developer (1), (2)