Google non si è dimenticata della modalità desktop in Android Q: gli ultimi dettagli dal Google I/O (video e foto) (aggiornato: launcher di terze parti)

Vincenzo Ronca -

Durante l’attesa di Android Q era emersa l’ipotesi relativa all’introduzione della modalità desktop e con l’avvento delle prime beta si è anche concretizzata, sebbene in una forma abbastanza primitiva. All’ultimo Google I/O BigG ha fatto il punto della situazione sullo sviluppo della funzionalità, che non è stato assolutamente accantonato.

Google non ha mai menzionato specificatamente la modalità desktop ma gli ha dedicato un talk denominato “Build App for Foldable, Multi-Display e Large-Screen Devices“. Con l’aiuto delle immagini d’esempio che vedete riportate in galleria, Google ha illustrato agli sviluppatori come adattare le proprie app a questa nuova modalità, concentrandosi sulla creazione di istanze secondarie specifiche. Questo può essere esteso anche ad un’app secondaria mentre la prima è in esecuzione sul display primario.

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In Android Q è stato aggiunto anche il supporto alla visualizzazione della tastiera ed agli sfondi animati sul display secondario più grande. L’interazione con le app in esecuzione sul display secondario può essere personalizzata anche attraverso dei filtri di tipo intent. Inoltre, Google specifica che è già possibile testare la modalità desktop avendo installato la beta di Android Q: basta forzarla attraverso le Opzioni Sviluppatore. Se avete un Pixel, basterà anche simulare un display secondario mentre con Essential Phone basterà collegarlo ad un secondo display.

Le possibilità che abbiamo riportato sono soltanto descrittive. Se siete interessati a provare tecnicamente la nuova feature che sta sviluppando Google vi consigliamo di rivedervi il talk dedicato riportato qui sotto.

Aggiornamento13/05/2019 ore 20:25

Aggiorniamo l’articolo perché sono emersi nuovi dettagli sulla modalità desktop che verrà implementata in Android Q: sarebbero supportati anche i launcher di terze parti e le relative personalizzazioni, a patto che integrino un’interfaccia secondaria di sistema.

Questo vuol dire che launcher come Nova, Apex, Action Launcher e simili potranno supportare anche l’interfaccia relativa ai display secondari, per il piacere degli utenti che li usano abitualmente sui propri dispositivi.

Inoltre, questo suggerisce anche che lo sviluppo e le successive personalizzazioni della modalità desktop di Android potrà essere supportata anche dai sviluppatori di terze parti e non sarà soltanto nelle mani di Google.

Fonte: XDA, Android Authority