Vi siete accorti che Kiwi è sparito dal Play Store? Il mistero è stato svelato e la soluzione è in arrivo (aggiornato: tornato)

Roberto Artigiani

Per chi non lo conoscesse, Kiwi è un browser alternativo ai più noti Chrome, Firefox e Safari. Come il primo è basato sul motore di Chromium ed ha recentemente fatto parlare di sé grazie alle performance particolarmente fluide e al supporto alle estensioni di Chrome desktop. Proprio quest’ultima feature però potrebbe essere alla base della rimozione dell’app dal Play Store.

Se infatti avete provato a cercare Kiwi avrete notato che non appare più da nessuna parte. La motivazione ufficiale addotta da Google è che permette di riprodurre i video di YouTube in secondo piano, caratteristica teoricamente riservata ai sottoscrittori di YouTube Premium. Abbiamo scritto “teoricamente” perché in effetti esistono metodi alternativi per riprodurre i video in background (per esempio richiedendo il sito desktop su Chrome stesso o su altri browser) e ci sono altre app in circolazione che hanno funzioni espressamente dedicate (come il browser Brave).

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Da questa considerazione partono le dichiarazioni dello sviluppatore di Kiwi sul fatto che non pensa di aver violato le policy e che anzi probabilmente la rimozione è più che altro frutto della volontà di Google di difendere l’ecosistema Chrome. Quale che sia la verità al momento non ci è dato saperlo, però a quanto pare le due parti sono già al lavoro per trovare un soluzione e ripristinare la presenza di Kiwi sul Play Store. Sperando che la cosa avverrà in tempi rapidi, vi riportiamo il badge con il link all’app qui sotto.

Aggiornamento10/05/2019 ore 8:00

L’app è stata ripristinata sul Play Store. Purtroppo la funzione di riproduzione in background di YouTube è stata rimossa, ma rimane la possibilità di usare le estensioni di Chrome.

Via: Android Police