Google non obbligherà i produttori ad utilizzare il nuovo sistema di navigazione a gesture di Android Q

Lorenzo Delli

Con l’arrivo della nuova developer preview di Android Q si è fatto un gran parlare del nuovo sistema di navigazione a gesture che Google ha pensato di introdurre. Alcuni produttori utilizzano già da tempo le gesture al posto dei classici tre pulsanti di navigazione inferiori, e molti utenti ci hanno già fatto l’abitudine.

Ma scardinare l’utenza dalle sue abitudini non è cosa facile. Fortunatamente Google non obbligherà gli OEM a sposare questa soluzione. Allen Huang, Project Manager della UI di Android, in un’intervista realizzata dai colleghi di Android Authority, ha confermato che Google incoraggerà i produttori a sposare  il nuovo sistema di navigazione a gesture ma che di fatto non li obbligherà ad abbonare quello che hanno implementato nelle precedenti versioni personalizzate di Android.

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Il desiderio di Google sarebbe comunque quello di rendere Android sempre più “onnipresente” tra gli utenti. Il senso è che le varie versioni personalizzate dai produttori spesso di Android stock hanno molto poco, ed offrire più opzioni di navigazione non fa altro che allontanare Android da una uniformazione che porterebbe solo vantaggi.

A quanto pare poi Android Q nella sua versione definitiva offrirà durante il primo setup la possibilità di impostare le nuove gesture o di mantenere la navigazione con i classici tre pulsanti inferiori. Insomma, il tasto indietro per ora è salvo.