Quindim, Qottab o Queijada: Google, come Quarzo lo chiami il prossimo Android?

Roberto Artigiani - Le parole disponibili sono così poche che possiamo elencarle tutte (e l'abbiamo fatto!)

Google ha presentato la terza beta di Android Q giusto l’altroieri durante l’evento annuale Google I/O. Tuttavia anche se i piani di rilascio siano stati comunicati da tempo, non c’è ancora il minimo indizio di come si potrebbe chiamare la prossima versione del robottino verde. Come probabilmente saprete già, sin dall’inizio Google ha battezzato ogni nuova release con il nome di un dolce. Stavolta però le cose sono meno facili del solito: non ci sono molti dolci che iniziano per “Q” (né di piatti salati a dire il vero, ndr).

Sameer Samat, vice presidente di product management per Android, ha confermato che l’azienda è più che entusiasta di dover scegliere un dolce anche se ammette che la lettera in questione non è delle più semplici. A ben vedere la scelta dei dolci è ben più di un vezzo da nerd, si tratta infatti di una strategia ben delineata che comunica sin da subito che l’OS di Mountain View è divertente e alla portata di tutti, insomma qualcosa di molto diverso dall’approccio serioso usato da Microsoft o da quello neutro e minimalista di Apple.

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Volendo comunque provare a scandagliare il dizionario inglese in cerca di dolci che iniziano per “Q” abbiamo (in ordine alfabetico, con tanto di spiegazione per rendere chiaro di cosa si parla):

  • Qistibi – pane azzimo ripieno, tipico di alcune regioni caucasiche;
  • Qottab – dolce iraniano fritto con mandorle e cardamomo;
  • Quaker Oats – marca di cereali americana;
  • Queen of Puddings – dessert britannico;
  • Queijada / Queijadinha – dolce portoghese diffuso in Brasile;
  • Quenelle – canederli;
  • Quesito – pasticcino ripieno di crema al formaggio tipico di Puerto Rico;
  • Quetschentaart – torta lussemburghese di prugne (tipo crostata ma senza striscette);
  • Quick Bread – categoria in cui ricadono molti dolci tipici anglosassoni come brownie, cookie, scone, pancake e muffin;
  • Quincecotogno;
  • Quindim – dessert brasiliano fatto di crema all’uovo e cocco;
  • Quinoa – i semi macinati in farina possono essere una base per dolci, come il Quinoa Pudding;
  • Qurabiya – biscotto al burro con mandorle diffuso nei paesi parte dell’ex-Impero Ottomano.

Se poi vogliamo allargare la platea anche a piatti salati e animali possiamo aggiungere:

  • Quail – quaglia;
  • Quark – formaggio vaccino fresco diffuso in Germania (simile alla nostra ricotta);
  • Quesadilla – tipo di tortilla messicana usato come spuntino o antipasto;
  • Quiche – sformato o torta salata;
  • Quillback – pesce simile alla carpa.

Infine rimangono alcune parole che non esulano dall’ambito alimentare, ma potrebbero essere scelte perché si riferiscono al mondo dell’informatica (Quad o Quartz) oppure che siano meri giochi di parole (Quibble o Quirk). Francamente ci sembrano tutte più o meno improbabili, vedremo se Google saprà stupirci. E voi che ne pensate: quale vi piace o convince di più?

Fonte: Cnet