Curiosi di provare Android Q beta 3 sul vostro smartphone compatibile? Ecco come fare

Edoardo Carlo Ceretti -

Come da tradizione, il Google I/O 2019 è stato una miniera d’oro di novità, fra cui spiccano senza dubbi i nuovi Pixel 3a e Pixel 3a XL – quest’ultimo lo abbiamo già recensito – ma anche la nuova beta 3 di Android Q è passata tutt’altro che inosservata. Se ve le foste perse, qui potete trovare tutte le novità note della futura versione 10 del robottino verde, ma non sarebbe ancora meglio toccarle con mano in prima persona? Se avete uno dei modelli di smartphone compatibili lo potete fare e ora vi spieghiamo come.

Lista smartphone compatibili

ASUS ZenFone 5Z

  1. Spegnete il vostro ZenFone 5Z
  2. Tenete premuti contemporaneamente i tasti Power e Volume + fino al riavvio del dispositivo
  3. Connettete ZenFone 5Z al vostro PC
  4. Scaricate il file immagine di Android Q per ZenFone 5Z sul vostro PC e decomprimetelo
  5. Effettuate un doppio clic su update_image.bat, per iniziare il processo di flash del firmware
  6. Una volta terminato il processo di flash, premete il tasto Invio per riavviare ZenFone 5Z e inizializzare Android Q

Al momento, ASUS ha segnalato soltanto un paio di bug con questa beta 3 di Android Q per ZenFone 5Z: le micro SD formattate in exFAT non sono supportate e lo smartphone non emette alcun suono alla pressione dei tasti volume.

Essential PH-1

Prima di procedere ad installare Android Q beta 3 sul vostro Essential Phone, oltre a scaricare la factory image, dovrete scaricare il pacchetto Fastboot necessario per il procedimento di flash. Inoltre, prima di procedere, dalle Opzioni Sviluppatore del vostro smartphone dovrete attivare OEM Unlocking e USB Debugging.

  1. Connettete Essential PH-1 al vostro PC
  2. Impartite il comando adb reboot bootloader tramite il tool ADB
  3. Riavviate lo smartphone tenendo premuto il tasto Volume –
  4. Sbloccate il bootloader in questo modo:
    1. Impartite il comando fastboot flashing unlock
    2. Spostatevi verso l’opzione YES utilizzando il tasto Volume – e confermate premendo il tasto Power
    3. Mentre lo smartphone si sta riavviando, tenete premuto il tasto Volume – per far ritorno nella modalità Fastboot
  5. Iniziate il processo di flash della factory image in questo modo:
    1. Decomprimete il file della factory image e posizionatevi all’interno della cartella che si è creata
    2. Su Windows, impartite il comando flashall.bat
    3. Su Linux e macOS, impartite il comando flashall.sh
  6. Se al termine del procedimento volete ribloccare il bootloader per questioni di sicurezza, fate così:
    1. Impartite il comando fastboot flashing lock
    2. Tornate in Fastboot e impartite il comando fastboot flashing lock_critical

Huawei Mate 20 Pro

Anche se possedete un Huawei Mate 20 Pro, al momento installare Android Q beta 3 non è un’operazione alla portata di tutti. Dovrete infatti essere degli sviluppatori di app Android, con almeno un’app pubblicata sul Play Store. Inoltre, il vostro Huawei ID dovrà essere registrato con lo stesso indirizzo email usato per il vostro account sviluppatore sul Play Store. Qui trovate maggiori informazioni a riguardo.

  1. Aprite questa pagina sul vostro Huawei Mate 20 Pro
  2. Scaricate e installate l’app BETA
  3. Effettuate il login nell’app tramite il vostro Huawei ID
  4. Registratevi per il progetto Huawei Mate 20 Pro Developer

LG G8s ThinQ

Prima di procedere con l’installazione di Android Q beta 3, LG consiglia di effettuare un ripristino alle condizioni di fabbrica del dispositivo. Inoltre, il produttore coreano avvisa della presenza di alcuni bug: funzionalità limitate della fotocamera, incompatibilità di micro SD superiori a 32 GB, Wi-Fi Hotspot non funzionante, chiamate tramite dispositivi Bluetooth non funzionanti, incompatibilità di alcune app del Play Store.

  1. Scaricate e installate sul vostro PC il software LG Beta Downloader, disponibile soltanto per Windows
  2. Aprite LG Beta Downloader e seguire le istruzioni a schermo

Nokia 8.1

Per richiedere la possibilità di installare Android Q beta 3 sul vostro Nokia 8.1 dovrete possedere un account sviluppatore Nokia (lo potete creare qui) e poi aggiungere all’account il vostro Nokia 8.1. Da notare però che le varianti di Nokia 8.1 supportate sono TA-1119, TA-1121 e TA-1128, dunque sinceratevi di essere in possesso di una di queste.

OnePlus 6 e OnePlus 6T

OnePlus 7 è alle porte e sarà compatibile con Android Q beta 3, tuttavia lo sono anche i suoi due predecessori OnePlus 6 e OnePlus 6T, ecco come provare in anteprima la nuova versione del robottino verde:

  1. Scaricate il firmware per il vostro smartphone dai link qui sotto e copiatelo nella directory principale della memoria interna del dispositivo
    1. OnePlus 6
    2. OnePlus 6T
  2. Andate in Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti di sistema
  3. Selezionate l’icona dell’ingranaggio in alto a destra e poi selezionate Aggiornamento locale
  4. Selezionate lo zip contenente il firmware per effettuare l’aggiornamento
  5. Una volta completato l’aggiornamento, selezionate Riavvia
  6. Lo smartphone si riavvierà automaticamente in modalità Recovery e si riavvierà nuovamente a processo completato

OPPO Reno

Al momento, OPPO non ha ancora pubblicato le istruzioni per installare Android Q beta 3 su Reno. Aggiorneremo l’articolo non appena ne sapremo di più.

Realme 3 Pro

Al momento, Realme non ha ancora pubblicato le istruzioni per installare Android Q beta 3 su Realme 3 Pro. Aggiorneremo l’articolo non appena ne sapremo di più.

Sony Xperia XZ3

Anche il più recente top di gamma di Sony – in attesa di Xperia 1 – è compatibile con Android Q beta 3, in particolare le varianti H8416, H9436 e H9493. Il produttore nipponico consiglia inoltre di effettuare un ripristino alle condizioni di fabbrica prima di procedere con il flash del nuovo firmware.

  1. Scaricate da questa pagina e installate sul vostro PC l’ultima versione di Xperia Companion
  2. Aprite il software Xperia Companion
  3. Tenete premuto il tasto Alt sulla tastiera del PC e cliccate su Software Repair
  4. Flaggate la voce My device cannot be detected or started e poi cliccate su Next
  5. Attendente che si completi l’inizializzazione e poi seguire le istruzioni a schermo

Tecno Spark 3 Pro

Al momento, Tecno non ha ancora pubblicato le istruzioni per installare Android Q beta 3 su Spark 3 Pro. Aggiorneremo l’articolo non appena ne sapremo di più.

Vivo X27, Vivo NEX S e Vivo NEX A

Vivo ha reso compatibili X27, NES S e NEX A con Android Q beta 3, comunicando che il prossimo aggiornamento sarà disponibile all’inizio del mese di luglio. Il programma di beta terminerà non appena Android Q verrà rilasciato in forma stabile.

  1. Scaricate il firmware per il vostro smartphone dai link qui sotto e copiatelo nella directory principale della memoria interna del dispositivo
    1. Vivo X27
    2. Vivo NEX S
    3. Vivo NEX A
  2. Selezionate il pacchetto di aggiornamento scaricato e poi selezionate Start Upgrade

Xiaomi Mi MIX 3 5G

Xiaomi avvisa a tutti coloro che voglio provare Android Q beta 3 sul proprio smartphone che, attualmente, il firmware è afflitto dai seguenti bug:

  • Le sveglie non suonano quando il dispositivo è spento
  • Il dispositivo si riavvia quando si seleziona l’opzione per la proiezione wireless, dal menu Wireless display
  • La modalità di stampa si arresta dopo che il dispositivo si connette al Wi-Di per stampare foto dalla galleria
  • L’app Impostazioni si arresta quando l’utente disattiva la scorciatoia per silenziare il dispositivo
  • L’app Impostazioni si arresta quando vengono selezionate le gesture dalle impostazioni
  • L’app Impostazioni crasha dopo aver selezionato la luminosità automatica
  • L’app File manager si arresta dopo un refresh della stessa
  • Impossibilità di cambiare le impostazioni colore del display

Se nonostante i bug voleste procedere con l’installazione, ecco i passi da seguire:

  1. Scaricare il firmware Android Q beta per Xiaomi Mi MIX 3 5G
  2. Scaricate MIUI ROM Flashing Tool e installatelo sul vostro PC
  3. Sbloccate il bootloader del vostro dispositivo
  4. Spegnete lo smartphone
  5. Tenete premuti i tasti Volume – e Power per accedere alla modalità Fastboot
  6. Connettete lo smartphone al vostro PC
  7. Decomprimete l’archivio del firmware scaricato e copiate il percorso della cartella creata
  8. Aprite MiFlash.exe e incollate il percorso della cartella contenente il firmware nella barra degli indirizzi
  9. Cliccate sul primo pulsante (cerchiato di giallo) per effettuare un refresh
  10. Cliccate sul secondo pulsante (cerchiato di rosso) per effettuare il flash del firmware sullo smartphone

Xiaomi Mi9

Xiaomi avvisa a tutti coloro che voglio provare Android Q beta 3 sul proprio smartphone che, attualmente, il firmware è afflitto dai seguenti bug:

  • Le sveglie non suonano quando il dispositivo è spento
  • Il dispositivo si riavvia quando si seleziona l’opzione per la proiezione wireless, dal menu Wireless display
  • L’app Impostazioni si arresta quando l’utente disattiva la scorciatoia per silenziare il dispositivo
  • L’app Impostazioni si arresta quando vengono selezionate le gesture dalle impostazioni
  • L’app File manager si arresta dopo un refresh della stessa
  • Impossibilità di cambiare le impostazioni colore del display
  • Impossibilità di aggiungere nuove impronte digitali

Se nonostante i bug voleste procedere con l’installazione, ecco i passi da seguire:

  1. Scaricare il firmware Android Q beta per Xiaomi Mi9
  2. Scaricate MIUI ROM Flashing Tool e installatelo sul vostro PC
  3. Sbloccate il bootloader del vostro dispositivo
  4. Spegnete lo smartphone
  5. Tenete premuti i tasti Volume – e Power per accedere alla modalità Fastboot
  6. Connettete lo smartphone al vostro PC
  7. Decomprimete l’archivio del firmware scaricato e copiate il percorso della cartella creata
  8. Aprite MiFlash.exe e incollate il percorso della cartella contenente il firmware nella barra degli indirizzi
  9. Cliccate sul primo pulsante (cerchiato di giallo) per effettuare un refresh
  10. Cliccate sul secondo pulsante (cerchiato di rosso) per effettuare il flash del firmware sullo smartphone
Fonte: Android Authority
vivo