Il nuovo Assistente Google sarà infinitamente più veloce: debutto sui Pixel 4

Giuseppe Tripodi -

Come facilmente prevedibile, una parte del Google I/O si è concentrata sul futuro di Assistente Google, che in qualche modo possiamo ormai considerare il più importante prodotto dell’assistenza di Mountain View. In futuro device e sistemi operativi cambieranno, ma quel che resterà sarnno gli assistenti virtuali e l’intelligenza artificiale che li muove, che ricopriranno un ruolo sempre più importante nelle nostre vite e nelle nostre interazioni con i dispositivi. Ecco, per tutti i fan di Google Assistant ci sono ottime notizie: in futuro sarà fino a 10 volte più veloce. Tuttavia, la maggior parte di queste novità debutterà a fine anno sui prossimi smartphone a marchio Google, ossia i Pixel 4.

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Dal palco dell’evento per sviluppatori, gli ingegneri di Google hanno annunciato una lunga serie di novità relative alla ricerca: vediamole una alla volta.

Modelli vocali in locale

Per permettere a Google Assistant di comprendere il linguaggio umano, attualmente vengono utilizzati dei modelli vocali che sono disponibili in cloud ed hanno un peso di circa 100GB: per questa ragione, è impossibile utilizzare l’assistente vocale senza esser connessi in rete.

Ma grazie ai progressi con le reti neurali ricorrenti, Google è riuscita sviluppatre nuovi modelli di riconoscimento vocale e comprensione del linguaggio naturale che pesano meno di 500 MB. Con una dimensione tanto ridotta, appena mezzo GB, i modelli vocali saranno disponibili in locale e, senza dover accedere ai server per ogni richiesta, l’Assistente Google sarà incredibilmente più veloce.

Dal palco è stato annunciato che le risposte arriveranno 10 volte più velocemente e che, in alcuni contesti, utilizzare l’Assistente Google sarà persino più veloce che tappare sullo schermo. Inoltre, grazie alla possibilità di eseguire richieste continue, senza dover pronunciare ogni volta Hey Google, sarà possibile utilizzare lo smartphone unicamente con la voce, come mostrato nel video qui sotto.

Il nuovo Assistente Google sarà disponibile a fine anno sui prossimi Pixel 4.

Duplex on the web

Lo scorso anno Google ci ha stupiti con Duplex, una tecnologia che può eseguire chiamate al nostro posto per prendere appuntamenti e fissare prenotazioni. Questo strumento, già disponibile in alcuni stati degli USA, non era un mero esercizio di stile, ma qualcosa su cui Google ha intenzione di continuare ad investire.

Al Google I/O di quest’anno, infatti, l’azienda di Mountain View ha annunciato il nuovo passo di questa tecnologia, chiamato Duplex on the web: Duplex sarà in grado di comprendere e compilare form online al posto degli utenti, senza alcuna necessità di interazione.

Ad esempio, potremo chiedere all’Assistente Google di prenotare un’auto con National per il prossimo viaggio: Duplex si occuperà di aprire il sito di National Car, compilerà tutti i dati al nostro posto, saprà per che città prenotare (poiché conosce la destinazione del nostro viaggio) e procederà a completare tutti i passaggi del customer journey, fino a proporci un riassunto finale che dovrà solo esser confermato. In ogni caso, comunque, l’utente potrà interagire con l’Assistente e modificare le informazioni inserite.

Duplex on the web sarà disponibile a fine anno negli Stati Uniti e nel Regno Unito e funzionerà esclusivamente in inglese. In un primo momento, potrà essere utilizzato per prenotare auto e biglietti del cinema, ma non fatichiamo a immaginare che nuove funzionalità verranno introdotte in futuro.

Un Assistente più “personale”

Per migliorare la naturalezza della conversazione con l’Assistente Google, sarà possibile aggiungere informazioni personali e relative ai propri contatti tramite la voce Personal References. Nelle impostazioni dell’Assistente Google ci sarà un nuovo tab You, da cui sarà possibile aggiungere contatti personali e altre informazioni: in questo modo, ad esempio, si potrà chiedere qualcosa tipo com’è il meteo a casa di mamma? e Google sarà in grado di rispondere sapendo chi è mamma e qual è il suo indirizzo.

Driving mode

Per evitare distrazioni alla guida, Google Assistant sarà disponibile in una nuova Driving Mode. Per avviarla sarà sufficiente dire qualcosa come Hey Google, let’s drive: ci accoglierà una nuova interfaccia, con grandi tasti ben visibili ma appositamente pensata per le interazioni vocali.

Inoltre, l’Assistente funzionerà come sempre in maniera proattiva: se avete iniziato ad ascoltare un podcast a casa, vi proporrà di riprendere l’ascolto e, in caso di chiamate, sarà possibile accettare o rifiutare la chiamata esclusivamente con la voce.

La Driving Mode sarà disponibile questa estate.