Prime novità dal Google I/O 2019: ricerca 3D, podcast e menù che “prendono vita”

Cosimo Alfredo Pina -

Parte l’appuntamento annuale, almeno per noi nerd, con le novità made in Mountain View. Al Google I/O 2019 i primi protagonisti sono la Ricerca, Google Lens e Google Go, tre prodotti che nei prossimi mesi riceveranno diverse feature inedite.

La Ricerca Google per smartphone si arricchirà con le Stories, la funzione già vista su Google News. Quando si cercherà un argomento di tendenza, prima dei classici risultati, si pareranno gli approfondimenti delle testate più importanti, notizie in ordine cronologico e anche la possibilità di ascoltare o salvare per dopo Podcast su quello che si è cercato.

Altra novità per la Ricerca su smartphone sono i modelli 3D. Cercando certe parole chiave (animali, parti del corpo, capi di abbigliamento) sarà possibile visionare direttamente dalla ricerca un modello 3D dai siti compatibili, con anche la possibilità di proiettarlo in realtà aumentata nello spazio che ci circonda. In fase di presentazione hanno piazzato uno squalo sul palco!

Passando a Google Lens, anche su questo prodotto troviamo tante piccole nuove chicche. Inquadrando un menù basterà saranno evidenziati i piatti più popolari; un tap su uno di questi e ci saranno mostrate le foto e le recensioni sulla pietanza, di chi è già stato nel locale.

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Restando in ristorante, inquadrando lo scontrino Google Lens calcolerà automaticamente la mancia (negli USA è un vero “problema”) e dividerà il totale in caso di conti alla romana. Lasciando i ristoranti e spostandoci in cucina a casa, Lens sarà in grado di proporre video ricette inquadrandone una scritta su una rivista (solo quelle compatibili con la funzione).

Google Go è l’ultimo di questa prima tranche. Go è la versione per mercati emergenti della Ricerca Google. Grazie ad una versione ottimizzata di Lens (pochi KB per lingua) anche su questa variante più leggera arrivano il riconoscimento e la traduzione del testo via fotocamera.

Le scritte inquadrate da Google Go saranno, “entro fine mese”, tradotte visivamente nella lingua impostata (sono 14 quelle supportate) e basterà premere un pulsante per avviarne la lettura. Molto comodo e questa volta a portata di tantissime persone.

Un bel po’ di piccole grandi novità che ci piacerebbe avere fin da subito avere sui nostri dispositivi. Purtroppo però ci vorrà ancora un po’ prima che arrivino sul mercato USA (“nei prossimi mesi”/”prossime settimane”) e chissà se e quando saranno disponibili in italiano…

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