DxOMark indigesto per LG V40 ThinQ: i mostri sacri sono lontanissimi

Edoardo Carlo Ceretti Il top di gamma di fine 2018 di LG totalizza 94 punti, appaiato ad iPhone 8 Plus e molto distante anche dai diretti rivali.

Non è un periodo particolarmente felice per LG in campo smartphone. Il nuovo top di gamma G8s ThinQ non è ancora sbarcato sul mercato e in pochi sembrano attenderlo con ansia, il lancio di V50 ThinQ 5G è stato posticipato in patria a causa di non precisati problemi e nessun suo smartphone risulta aggiornato ad Android Pie. E ora tocca a DxOMark – che ha appena testato le prestazioni fotografiche di V40 ThinQ – far andare di traverso l’uovo di Pasqua al produttore coreano.

Se ben vi ricordate, LG ha presentato V40 ThinQ nel corso della seconda metà del 2018, lanciandolo però in un primo momento soltanto su pochi mercati selezionati. In Italia è infatti arrivato tardivamente in apertura di 2019, quando ormai la maggior parte degli utenti erano già proiettati verso le novità in arrivo dal Mobile World Congress. E anche il test di DxOMark arriva con qualche mese di ritardo, facendo sfigurare ancora di più il povero V40 ThinQ, che però ci mette anche del suo.

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Sebbene infatti il suo punteggio non sia nemmeno paragonabile a quello dei nuovi smartphone top di gamma 2019 – come è naturale che sia – la vera delusione proviene dal confronto con i suoi diretti rivali di fine 2018, come Mate 20 Pro, Galaxy Note 9, Pixel 3, iPhone XS e compagnia cantante. Lo smartphone targato LG totalizza infatti 94 punti, molto distante da tutti i modelli menzionati, che si attestano comodamente sopra il 100.

A penalizzare in particolare il punteggio complessivo di LG V40 ThinQ è la ripresa video, valutata con 87 punti a causa di problemi di messa a fuoco, rumore digitale in troppe circostanze e perdita di frame nelle azioni concitate. Le foto se la cavano meglio, valutate infatti 98 punti, ma soffrono comunque di sottoesposizione in controluce, artefatti vari, perdita di dettagli anche ma non solo in condizioni di scarsa illuminazione.

Fonte: DxOMark
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