Google rilascia un’app per testare la localizzazione all’interno dei locali

Enrico Paccusse -

Android Pie porta con sé una piccola novità che forse è passata inosservata: grazie allo standard 802.11mc e alla tecnologia Wifi Round Trip Time (RTT), si potrà calcolare la distanza presente tra un dispositivo e i punti di accesso alla rete a cui si collega (come i router).

Ciò nasce dall’esigenza di avere una misura più accurata della posizione in ambienti chiusi, dove il GPS non garantisce l’accuratezza che ha all’esterno. Al contrario, con questo nuovo modello, si potrà avere una posizione precisa nell’ordine di 1-2 metri, se si riesce a trovare i tre o più punti di accesso necessari per triangolare il dispositivo.

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Per permettere agli sviluppatori di prendere confidenza con questo nuovo strumento, Google ha rilasciato questa settimana l’applicazione “WifiRttScan App” (badge qui sotto) con cui gli sviluppatori, i rivenditori e le università potranno sperimentare e testare nuove funzionalità.

Al momento, l’utilizzo più scontato che possiamo pensare è nelle grandi strutture (stadi, centri commerciali, fiere, musei) dove l’utente potrà navigare con più precisione senza bisogno di conoscere nulla, ma come sempre la tecnologia ha risvolti imprevedibili ed è impossibile anticipare tutte le possibilità che nasceranno in questo modo. Se voi avete idee, condividetele pure nei commenti, siamo curiosi.

Via: 9to5google