Pensavate che Galaxy A80 avrebbe creato grattacapi ai produttori di cover? Avevate proprio ragione! (foto)

Edoardo Carlo Ceretti Come immaginabile, il modulo basculante di Samsung Galaxy A80 obbliga le cover ad assumere forme un po' strane e, soprattutto, a non proteggere completamente il dispositivo da urti e cadute.

Samsung ha stupito un po’ tutti con il lancio di Galaxy A80. Il New Infinity Display completamente privo di bordi, notch o fori ha richiesto agli ingegneri coreani di escogitare una soluzione creativa e unica nel suo genere: un modulo fotografico capace non soltanto di scorrere verso l’alto, ma anche di ruotare su sé stesso per rivolgersi verso il viso del suo possessore, per fungere da fotocamera frontale. La trovata ha goduto di consensi quasi unanimi, ma alcuni dubbi sono stati sollevati in vista dell’utilizzo di cover protettive. Dubbi decisamente fondati, a giudicare dalle prime immagini di cover per Galaxy A80.

Come potete giudicare voi stessi, il vero problema pratico è l’impossibilità di proteggere adeguatamente la parte superiore del dispositivo che, paradossalmente, potrebbe essere anche una delle aree più delicate, dato che alloggia il meccanismo di sollevamento e rotazione delle fotocamere. Per proteggere meglio il vetro a protezione del display, le cover in silicone presentano una sorta di bumper frontale, mentre quelle in pelle optano per una soluzione a libretto.

LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy A50, la recensione

Oltre a motivi pratici, anche l’aspetto non è dei migliori, con il contrasto fra la cover e la zona superiore non protetta che stona non poco. I gusti però sono sempre molto personali e nessuno vi vieterà di adottare una cover per il vostro Galaxy A80, ma forse se siete maniaci della protezione – o se siete consci di essere un po’ maldestri – forse il nuovo smartphone di fascia medio-alta di Samsung non è la scelta migliore in assoluto.

Via: Android Headlines