I Pixel 3 non hanno “convertito” gli utenti Apple, al più quelli Samsung, ma hanno venduto più di quanto pensassimo (negli USA)

Nicola Ligas E la stessa cosa vale per OnePlus 6T, almeno secondo un report di Counterpoint Research

Oltre un terzo degli acquirenti di Google Pixel 3 e OnePlus 6T nell’ultimo trimestre dello scorso anno, provenivano da uno smartphone Samsung. Questo rivelano i dati raccolti da Counterpoint Research negli USA, che evidenziano come il pubblico americano si attaccato agli smartphone Apple, o quantomeno quanto i googlefonini abbiano fallito nell’attrarre la clientela iOS.

Andando nel dettagli del singolo smartphone, vediamo come oltre la metà dei nuovi utenti Pixel 3 provenisse da uno smartphone Samsung (il 31% aveva un Galaxy S7), mentre meno di uno su cinque aveva prima un iPhone. Per quanto riguarda OnePlus 6T, circa 2 utenti su 5 (37%) provenivano da un Samsung, mentre il 16% (oltre uno su sei) aveva prima un iPhone.

Interessanti poi alcuni dati sulle vendite dei due modelli (dati spesso sfuggenti, soprattutto per i Pixel), per quanto espressi in percentuale e non in numeri assoluti. Nel Q4 2018 infatti, i Pixel hanno rappresentato il 7,3% delle vendite totali dell’operatore Verizon, mentre OnePlus 6T si è fermato al 2,4%. Detta altrimenti: sì, i Pixel 3 hanno fatto breccia. Come aggiunge infatti Counterpoint, “Google invested a lot of marketing money during Q4 2018 resulting in strong sales of the Google Pixel 3 lineup“.

Dopo un picco iniziale, le vendite di OnePlus 6T sono invece calate nel Q1 2019, e difficilmente si riprenderanno. L’incombenza di nuovi modelli e la svalutazione dei precedenti top di gamma lo rendono meno appetibile, ed il marketing di OnePlus non è certo paragonabile all’appeal di un Apple (scusate il gioco di parole) o di un Samsung, anche del passato.

Fonte: Counterpoint Research