Peel Smart Remote caricava le immagini dei suoi utenti su un server di terze parti

Nicola Ligas

Peel Smart Remote 10.7.3.3 collezionava e caricava le immagini dei suoi utenti su un server non di proprietà degli sviluppatori dell’app, almeno in base a quanto riportato da Pradeo Security. Lo scorso venerdì l’app è stata aggiornata sul Google Play store alla versione 10.7.4.2, rimuovendo questo comportamento, senza alcuna comunicazione da parte degli sviluppatori.

Pradeo puntualizza inoltre che Peel Smart Remote richiede diversi permessi che non sembrano correlati con le funzioni di telecomando, come l’accesso alla fotocamera, calendario e contatti, ed anche la possibilità di registrare audio.

Infine, sembra che Peel Smart Remote raccogliesse anche informazioni personali come età, etnia, reddito, inclinazioni politiche e le inviasse a sua volta.

Come mai tanto rumore per un’app, vi starete chiedendo? Perché Peel Smart Remote è un’app con oltre 100 milioni di utenti, che fornisce servizi di telecomando universale e guida TV, ed in mezzo ai grandi numeri c’è senz’altro qualche utente più “distratto” che potrebbe non aver aggiornato. Inoltre, per quanto banali siano, è sempre bene controllare i permessi e le funzionalità di tutte le app che usiamo più spesso, perché come vedete il possibile inghippo è dietro l’angolo.