È inutile avere app troppo complesse nell’AOSP: Google dà una bella ripulita a Musica, Calendario e Calcolatrice (foto)

Matteo Bottin

L’Android Open Source Project (AOSP) è vivo da ormai 10 anni, e Google ha sempre cercato di includere delle applicazioni base nelle build per tre motivazioni:

  1. Fornire un set di applicazioni completo per chi volesse sviluppare direttamente su AOSP
  2. Dare una dimostrazione ai nascenti sviluppatori di Android su come programmare una applicazione per la piattaforma
  3. Fornire degli strumenti con i quali gli sviluppatori potessero interagire tramite le API standard (parliamo, per esempio, degli Intents)

Ormai il panorama di Android è maturo, ed ogni app presente nell’AOSP ha almeno una controparte più completa e più complessa presente nel Play Store (che soddisfa a pieno i primi due punti della lista). Per questo Google ha deciso di dare una ripulita ad alcune applicazioni (Musica, Calendario e Calcolatrice) in modo tale da puntare unicamente al terzo punto elencato.

Ecco le modifiche apportate:

  • Musica: l’app ora può riprodurre musica in background, ha i controlli di play e pausa e uno slider per scorrere nel file. Può riprodurre singoli file ed è esposta all’handler android.media.browse.MediaBrowserService. Sono stati rimosse le icone della musica, artista, nome del brano, impostazioni e tanto altro
  • Calendario: ora l’app si espone a tutti gli handler dedicati agli eventi, ma non possono essere creati nuovi eventi o modificare/cancellare quelli già presenti. Rimane poco di quello presente in precedenza, ma Google dice che potrebbe essere semplificata ulteriormente in futuro.
  • Calcolatrice: dato che si tratta di un’app standalone, questa è stata completamente rimossa dall’AOSP. È però possibile reinstallarla dal un progetto open source ancora attivo.

Insomma, delle belle pulizie di primavera. Non dovete però vedere questa perdita di funzionalità come una perdita di volontà da parte di Google: queste app servono semplicemente per allenare gli sviluppatori nella creazione di nuovi programmi.

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Dunque, se doveste aver bisogno di qualcosa di più complesso, vi basterà fare un salto sul Play Store ed installare una qualsiasi app equivalente (o prenderne una da un qualsiasi progetto open source).

Fonte: Android Developers