Meitu passa in mano a Xiaomi, o per lo meno la divisione hardware (aggiornato)

Matteo Bottin -

Meitu, proprio l’azienda che ha dato vita allo smartphone di Doraemon, passerà nelle mani di Xiaomi. O, per lo meno, la sua divisione hardware. Nella pratica, i prossimi smartphone saranno targati Meitu, ma Xiaomi sarà responsabile della progettazione, ricerca e sviluppo e vendita dei prodotti. E Meitu? L’azienda sarà responsabile solo dello sviluppo software della fotocamera.

Probabilmente, dunque, presto vedremo i Mi Store di tutto il mondo popolarsi di dispositivi dedicati ai selfie. In realtà Xiaomi non ingloberà del tutto Meitu, ma collaboreranno: Meitu non è un’azienda particolarmente grossa (ha venduto appena 3.5 milioni di dispositivi in 5 anni), e vede in Xiaomi il “partner perfetto” per rilanciare la crescita.

Xiaomi inizialmente pagherà una percentuale per i profitti dagli smartphone venduti a Meitu, mentre successivamente si stabilizzerà su un pagamento standard come “tassa per le licenze dello smartphone” (dopo 5 anni o dopo aver venduto un certo numero di unità).

Potrebbe dunque essere più facile avere a che fare con lo smartphone di Doraemon se Xiaomi dovesse decidere di esportarlo anche nei mercato extra-Cina. E subito noi correremmo a comprarlo, vero?

Aggiornamento24/03/2019

È (quasi) giunta l’ora di dire definitivamente addio agli smartphone Meitu. L’azienda ha infatti annunciato che, a causa della riduzione di guadagni nel 2018 (-37,8% anno su anno), a metà 2019  “il business dei propri smartphone cesserà definitivamente“. Questo significa che, tra qualche mese, tutto passerà in mano a Xiaomi, come abbiamo riportato.

Via: The Verge, GizmoChina (aggiornamento)