I chiarimenti di HMD Global sul caso Nokia 7 Plus e i dati inviati su server cinesi

Edoardo Carlo Ceretti

Nei giorni scorsi è scoppiato un caso attorno a Nokia 7 Plus, uno degli smartphone più apprezzati di tutto il 2018 dello storico marchio finlandese. Un utente infatti, accortosi di un ingente ed ingiustificato traffico di dati che riguardava il suo Nokia 7 Plus, ha scoperto che il suo dispositivo stava comunicando con server cinesi riconducibili a China Telecom, inviando dati come codice IMEI, indirizzo Mac e codice della SIM. La scoperta ha allarmato i tanti possessori del best seller targato Nokia, ma ci ha pensato HMD Global tranquillizzarli e chiarire la natura del problema.

Nel corso del suo comunicato, HMD Global ha dichiarato di aver indagato con grande cura e attenzione sul caso, perché ha estremamente a cuore la sicurezza e la privacy dei suoi clienti. L’azienda finlandese ha ammesso che un singolo lotto di Nokia 7 Plus commercializzati sul mercato internazionale abbia erroneamente iniziato ad utilizzare il canale di invio dei dati di attivazione dei dispositivi destinato alle varianti cinesi, a causa di una specifica software errata e non intenzionale.

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Tutti gli smartphone Nokia infatti, comunicano i dati di attivazione e di diagnostica a server di sua proprietà. In particolare, le varianti internazionali inviano questi dati a server situati a Singapore, nel pieno rispetto del GDPR, mentre i dispositivi venduti in Cina – a causa delle leggi locali – devono comunicare con server cinesi. A causa di un errore dunque, alcuni Nokia 7 Plus hanno comunicato con questi server cinesi anziché con quelli di Singapore, per un breve periodo.

HMD Global ha inoltre chiarito altri punti importanti: il problema descritto è già stato risolto con l’aggiornamento di sicurezza rilasciato nel mese di febbraio, che è già stato installato sulla quasi totalità dei Nokia 7 Plus in commercio; i dati inviati per errore sui server cinesi non sono stati elaborati a destinazione e comunque non contengono dati sensibili tramite i quali risalire agli utenti e identificarli; nessun altro modello Nokia in commercio è stato toccato dalla problematica.

Potete approfondire i chiarimenti di HMD Global consultando interamente il comunicato ufficiale pubblicato in questa pagina, in cui trovate anche una guida passo passo per controllare che il vostro Nokia 7 Plus abbia già ricevuto e installato il fix di sicurezza che lo mette definitivamente al sicuro dal problema descritto.

Fonte: Nokia