La modalità non disturbare diventa molto più versatile in Android Q (foto)

Nicola Ligas

Android Q ha apportato un utile cambiamento alla modalità non disturbare, in particolare alle regole automatiche, che consentono di attivarla a determinati orari o in base al verificarsi di certe condizioni.

Adesso, ciascuna di queste regole può godere di una modalità non disturbare personalizzata, diversa da quella delle altre regole. Potrete cioè, per ciascuna di queste, decidere se consentire o meno le sveglie, i suoni multimediali, i promemoria, gli eventi o i suoni alla pressione. Potrete inoltre decidere se ricevere o meno messaggi e chiamate, e limitare le notifiche in modo che non suonino o addirittura non compaiano nemmeno. Potrete insomma personalizzare in tutto e per tutto la modalità non disturbare, in modo indipendente per ciascuna regola automatica di attivazione.

Se non fosse abbastanza chiaro quanto abbiamo appena descritto, gli screenshot qui sotto dovrebbero dipanare ogni dubbio. Considerando quanti anni sono ormai che Google ha introdotto il do-not-disturb, ci fa piacere che finalmente abbia deciso di colmare quella che comunque era un’apparente lacuna.