Android Q mette i bastoni fra le ruote al modding, ma non fermerà Magisk (aggiornato: root disponibile)

Vezio Ceniccola -

La prima beta di Android Q è arrivata solo da poche ore, ma gli amanti del modding si sono già rimboccati le maniche per scoprire tutte le sue novità più profonde. Tra questi non poteva mancare John Wu, sviluppatore dell’apprezzato Magisk, che ha già iniziato a sperimentare il suo strumento dedicato al root sulla nuova versione del sistema Google.

A giudicare dai primi tweet pubblicati subito dopo il rilascio della beta di Android Q, lo sviluppatore non è molto contento dei tanti cambiamenti apportati da Google, soprattutto quello relativo alla partizione logica utilizzata per il system block. Fortunatamente queste modifiche non bloccheranno il supporto di Magisk per Android Q, anche se rappresentano ostacoli non indifferenti per il suo sviluppo.

John Wu è già riuscito ad ottenere i permessi di root tramite Magisk su un Pixel e un Pixel 2 con Android Q, ma questi dispositivi non utilizzano la nuova partizione logica già citata. Il discorso si farà più interessante per i Pixel 3, per il quale servirà un po’ di lavoro in più.

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In ogni caso, anche se ci vorranno più tempo e più fatica, il supporto di Magisk e dei permessi di root su Android Q non sembra essere in discussione. Se siete amanti del modding e non vedete l’ora di provare il root sulla nuova versione del robottino verde, dovrete attendere fiduciosi le prossime settimane per conoscere maggiori informazioni a riguardo.

Aggiornamento16-03-2019 ore 10:45

John Wu ha rilasciato una nuova versione di Magisk per Pixel e Pixel 2 con Android Q Beta nel canale Canary. Si tratta di una prima versione sperimentale, ma è già sufficiente per ottenere il root ed utilizzare la maggior parte delle funzionalità di Magisk su Android Q.

Per la precisione la nuova versione è compatibile solo con Pixel, Pixel XL, Pixel 2 e Pixel 2 XL. Al momento non è stata ancora rilasciato un aggiornamento di Magisk che possa funzionare con Pixel 3 e Pixel 3 XL su Android Q. I motivi sono quelli già descritti in precedenza, ma come già detto è possibile che anche per questi modelli il supporto possa arrivare a breve.

Se volete provare Magisk Canary su Android Q, trovate tutte le istruzioni e i file d’installazione a questo indirizzo.

Via: 9to5Google