Pixel 2 e Pixel 3 con Android Q tradiscono Google Assistant? Spremendo i bordi si può attivare… Alexa! (foto)

Edoardo Carlo Ceretti È sufficiente un semplice comando ADB per rimappare la funzione Active Edge e attribuirla ad un altro assistente vocale, come Alexa o Cortana.

A partire dalla seconda generazione di Google Pixel – grazie all’acquisizione da parte di Big G del team che aveva inventato la funzione sugli smartphone HTC – è possibile richiamare Google Assistant servendosi di Active Edge, ovvero esercitando una pressione sui bordi dei dispositivi. Fino a questo momento però, l’unico modo per assegnare scorciatoie alternative alla spremitura dei bordi era ricorrere ai permessi di root. Ma con Android Q la situazione potrebbe cambiare.

È infatti stato scoperto che, nella prima beta di Android Q, è stata introdotta la possibilità di rimappare la funzione da richiamare spremendo i bordi dei Pixel 2 e Pixel 3. In realtà, tale possibilità è ben celata nel sistema, attivabile soltanto per mezzo di un comando ADB, che tuttavia non richiede operazioni di modding ed è dunque alla portata di tutti.

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Non aspettatevi tuttavia di poter assegnare ad Active Edge il lancio di qualsiasi app, bensì potrete impostare come scorciatoia rapida un assistente vocale alternativo, come Amazon Alexa, ormai molto apprezzato anche in Italia. Si tratterebbe di una novità senza dubbio gradita, perché ogni libertà in più, è sempre una conquista. Bisognerà vedere però se Google deciderò sul serio di lasciare questa facoltà agli utenti nella versione stabile di Android Q, o se si tratti soltanto di un test destinato a non avere sviluppi.

adb shell settings put secure assist_gesture_any_assistant 1

Fonte: XDA Developers