Gboard migliora la dettatura vocale con l’AI offline, ma solo sui Pixel e in lingua inglese (foto)

Vezio Ceniccola

La dettatura vocale della tastiera Gboard si prepara a diventare più efficiente e veloce che ma, almeno sui Google Pixel. La tastiera ufficiale di Google integra adesso un nuovo sistema di dettatura vocale offline potenziato con un nuovo modello d’intelligenza artificiale, in grado di portare notevoli vantaggi in termini di affidabilità del riconoscimento delle parole.

La nuova tecnologia implementata su Gboard è frutto di un lungo lavoro e di oltre 5 anni di ricerche. In questo tempo gli specialisti di Mountain View si sono preoccupati di sviluppare un nuovo modello semplificato per le tecnologie di Recurrent Neural Network Transducers (RNN-T), in modo da renderlo adatto alla computazione diretta degli smartphone odierni.

Questo ha consentito di svincolare l’intelligenza artificiale dalla connettività di rete e dalla computazione remota: ora i nuovi algoritmi di riconoscimento vocale sono inseriti direttamente nell’app e possono essere eseguiti offline, garantendo una dettatura vocale veloce e precisa anche in caso di mancanza della connessione a Internet.

Ci sono, però, due importanti limitazioni. La prima riguarda i dispositivi che possono supportare questa novità, che al momento è riservata solo ai Google Pixel. La seconda, invece, è relativa alla lingua: per ora è supportato solo l’inglese in versione americana.

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I responsabili di Google hanno già promesso un’estensione del supporto per più dispositivi ed anche per più lingue, cosa che avverrà nel corso dei prossimi mesi. Se avete un Pixel e potete vantare una buona pronuncia in inglese americano, potrete presto sperimentare la nuova dettatura vocale di Gboard grazie al nuovo aggiornamento dell’app per Android.

Via: The VergeFonte: Google