Huawei Mate X, abbiamo provato il primo pieghevole (foto e video)

Emanuele Cisotti -

Benché ancora sia difficile inquadrarli e prevedere quale sarà il loro futuro, è indubbio che il mondo degli smartphone pieghevoli (o smartfold come si sta tentando di definirli) sia sicuramente uno degli ambiti più interessanti che la tecnologia ci sta offrendo. Di recente Samsung ha fatto il suo annuncio di uno smartphone pieghevole in arrivo il 3 maggio. Ma se c’è qualcuno che ha fatto ancor più clamore è sicuramente Huawei con il suo Mate X.

Lo schermo pieghevole all’eesterno è più appariscente e, benché ci siano ancora legittimi dubbi di durevolezza e resistenza, sicuramente fa (e farà) parlare di più. Dopo averlo visto, adesso è arrivato il momento di provarlo. Anche se per poco tempo. La nostra breve prova però ci ha permesso di testare un po’ le dinamiche di uno schermo simile, che dà il meglio nella fruizione di contenuti “ampi” o di due app in contemporanea. Non sembrano esserci particolari implementazioni dell’EMUI per questo schermo più ampio. Troviamo le solite gesture e i soliti menù, solo su una superficie più larga. Le app che supportano nativamente più risoluzioni funzionano già molto bene. Quelle che invece non lo supportano (come Instagram o i giochi) ovviamente appaiono tagliate o non compatibili con il multiwindows. Lo schermo OLED è molto bello, seppur ad un primo acchito non luminoso come altri top di gamma odierni.

Il sistema di cerniere che si muove sotto al display flessibile è estremamente ben fatto e non si ha la sensazione di poterlo rompere. Una volta aperto poi rimane perfettamente piatto e rigido, e utilizzandolo non capita di piegarlo accidentalmente. Qualche imperfezione degna di un prototipo c’è: si notano dei riflessi nel punto di piegatura e passando il dito con forza si può sentire una piccola onda. Sono difetti piccoli ed è ancora molto presto per dire se siano congeniti alla tecnologia o siano dovuti all’aver messo le mani su uno dei pochissimi prototipi funzionanti al mondo (quindi già ampiamente stressato e maltrattato più del dovuto). È un prodotto unico però e solo il tempo ci dirà se eventuali piccole imperfezioni congenite sarebbero “ignorabili” in favore dell’essere i primi “pionieri” ad aver acquistato un prodotto simile.

Huawei Mate X arriverà a 2299€ entro fine estate anche in Italia e sarà disponibile con gli operatori, nell’open market e ovviamente presso il Huawei Epxerience Store di Milano.

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